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Febbraio 2024 al cinema: trionfano le storie drammatiche

Il febbraio del 2024 ci strapperà qualche lacrima: sul grande schermo infatti vedremo diversi film dalle tinte drammatiche e sentimentali. Marcato l’accento sull’introspezione e tanta passione per le belle sceneggiature: tra i vari titoli abbiamo la versione musical di un capolavoro firmato Spielberg, Il colore viola; un film italiano che racconta il doppio volto della Hollywood sul Tevere, Finalmente l’alba; un film d’esordio e in parte autobiografico della regista sudcoreana Celine Song che s’intitola Past Lives e infine un film indipendente dalle tinte malinconiche e nostalgiche, Estranei di Andrew Haigh.

Il colore viola

Uscirà nelle sale italiane l’8 febbraio 2024, questo film che si propone come una nuova versione in salsa musical dell’omonimo capolavoro del 1985 di Spielberg con protagonista Whoopi Goldberg, la quale proprio per questo ruolo vinse il Golden Globe come miglior attrice in un film drammatico. Questa nuova versione diretta da Blitz Bazawule è l’adattamento cinematografico del musical di Broadway (The Color Purple) a sua volta tratto dall’omonimo romanzo premio Pulitzer di Alice Walker. Il film ha ottenuto molte recensioni positive dalla critica e in particolare sono state apprezzate le interpretazioni di Fantasia Barrino nel ruolo di Celie e di Danielle Brooks nel ruolo di Sofia, le quali hanno ottenuto diverse candidature ai principali premi cinematografici, tra cui i Golden Globe e i BAFTA Awards. Danielle Brooks è anche candidata come migliore attrice non protagonista per gli Oscar 2024. Molto apprezzato anche l’approccio del regista che Katie Walsh del Los Angeles Times ha definito “moderno, pur rendendo omaggio alle tradizioni dei musical di Broadway”. Il film non racconta solo una storia di razzismo, ma di prevaricazione maschile, di come le donne afroamericane siano vittime di una doppia violenza che le rende doppiamente schiave, in cui l’unica realtà che si conosce è quella che si vive.

Finalmente l’alba

È la Roma degli anni ’50 quella che è stata scelta come ambientazione del nuovo film di Saverio Costanzo. La protagonista è la diciottenne Mimosa che si reca a Cinecittà con sua sorella per partecipare ai provini delle comparse di un kolossal americano; inaspettatamente mimosa ottiene invece un ruolo minore. Da quel momento viene presa a cuore da Josephine Esperanto, star del film che trascina Mimosa con sé in una notte brava attraverso i luoghi della “dolce vita” romana, tra attori hollywoodiani e addetti ai lavori. La protagonista scopre il doppio volto del cinema fatto anche di narcisismi e rivalità ed è proprio l’inganno di questa Hollywood sul Tevere che viene evidenziato quando parallelamente viene mostrata la tragica storia di Wilma Montesi, l’aspirante attrice ritrovata morta sul lido di Capocotta. Il film uscirà nelle sale italiane il 14 febbraio 2024 e il suo cast include sia attrici italiane come Rebecca Antonaci nei panni di Mimosa e Carmen Pommella che interpreta la madre della protagonista, sia attori hollywoodiani come Lily James, Willem Dafoe e Sean Lockwood, star di Stranger Things.

Past lives

Celine Song ci presenta un film molto personale in quanto parzialmente autobiografico, un film romantico ma che ci parla anche di identità culturale. Past lives che arriverà nelle sale italiane il 14 febbraio 2024, è stato candidato a 5 Golden Globes nel 2024, mentre è stato nominato in due categorie per gli Oscar 2024 come Miglior film e Miglior sceneggiatura originale. Il film segue la storia di Na-Young, la cui famiglia lascia Seoul per trasferirsi in Canada: ciò comporta che la bambina si trovi costretta a tagliare i rapporti con il suo fidanzatino Hae-Sung. Passano dodici anni e ora Na-Young si fa chiamare Nora: si rimette in contatto con Hae-Sung e i due iniziano a comunicare via Skype, ma impossibilitati a vedersi, decidono di non tenersi più in contatto. Passano altri dodici anni ha sposato un americano Arthur e trasferitasi a New York gestisce la sua carriera da scrittrice; a quel punto la sua vita viene stravolta dall’arrivo di Hae-Sung a New York che vuole rivederla. La regista ha raccontato così l’esperienza che ha ispirato il film: “Ero seduta lì tra questi due uomini che mi amavano in modi diversi, in due lingue diverse e due culture diverse. E io ero l’unico motivo per cui questi due uomini parlavano tra loro. C’è qualcosa di quasi fantascientifico in questo. Ti senti come qualcuno che può trascendere la cultura, il tempo, lo spazio e la lingua”. Il film si districa tra tre piani temporali: gli anni Novanta dell’infanzia in Corea, il nuovo incontro grazie alla tecnologia e ai social e l’inatteso viaggio di Hae-Sung a New York e tutti questi piani sono legati da un file rouge: il concetto di In-yun parola che in coreano significa “destino” e si riferisce al legame tra due persone nel corso delle loro vite.

Estranei

Uscirà in Italia il 29 febbraio 2024 il film che è stato scritto e diretto dal regista britannico Andrew Haigh, un film complesso i cui temi spaziano dall’elaborazione del lutto all’accettazione alla difficoltà di venire a patti con i traumi del passato e le insicurezze del presente. Basato sul romanzo “Strangers” dello scrittore giapponese Taichi Yamada, Estranei si muove lungo il confine labile della realtà, in cui fantasmi del passato accolgono il protagonista e fanno i conti con il proprio operato. Il cast è composto da Andrew Scott, Paul Mescal, Jamie Bell e Claire Foy e per tutti questi attori è la prima collaborazione con il regista britannico. Le riprese hanno avuto luogo nel Regno Unito e alcune scene sono state girate proprio nella casa d’infanzia di Andrew Haigh; proprio per questo motivo il regista ha dichiarato che si tratta di uno dei suoi film più personali. Estranei è stato presentato al Telluride Film Festival 2023 e ha ricevuto diverse nomination, nonché diversi apprezzamenti dalla critica, oltre ad essere stato incluso nella lista dei dieci miglior film indipendenti del 2023 dal National Board of Review. Il film segue la storia di Adam, uno sceneggiatore quarantenne gay che abita in un complesso di appartamenti a Londra; un giorno alla sua porta bussa Harry interessato a conoscerlo, ma Adam è fin troppo riservato. Andando in visita alla casa della propria infanzia l’uomo incontra i fantasmi dei suoi genitori, deceduti quando aveva appena 12 anni e che non hanno mai accettato la sua omosessualità. I genitori gli appaiono come suoi coetanei e come presenze reali con cui riprendere in mano un passato interrotto bruscamente, ma quest’incontro non sarà facile per Adam che ha trascorso la sua vita cercando di evitare quel passato doloroso.

Immagine: credit Wikipedia