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giovedì, 26 Maggio 2022

Dentista no-vax col braccio in silicone si è, infine, vaccinato

Il dentista no-vax di Biella, protagonista dell'incredibile vicenda del braccio finto per evitare la somministrazione del vaccino, riapre lo studio dentistico

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Il caso del dentista No-vax di Biella, recatosi il 2 dicembre all’hub vaccinale con un avambraccio finto in silicone, ha fatto il giro del mondo. Pur di evitare la somministrazione del vaccino anti-covid, Guido Russo le ha tentate proprio tutte.

Nonostante i suoi fantasiosi — quanto surreali — sforzi, però, gli operatori sanitari di Biella hanno percepito immediatamente l’inganno e tutt’ora, il dentista no-vax, resta sotto inchiesta per truffa ai danni dello Stato. L’incredibile trovata gli è costata, inoltre, la sospensione dall’Ordine dei Medici della provincia di Biella.

Dentista No-vax di Biella si è, infine, vaccinato: riapre lo studio

Ebbene, il No-vax ha potuto riaprire il suo studio dentistico grazie ad una revoca della sospensione. Dopo l’incredibile quanto assurda trovata, il professionista si è detto costretto a fare un passo indietro ed ha, infine, accettato la somministrazione del vaccino per ricominciare ad esercitare la sua professione. L’avversione per il Green Pass, dimostrata più volte dall’inizio dell’assurda vicenda, sembrerebbe accantonata per necessità.

Solo un anno è passato dalle affermazioni di stampo No-vax rilasciate all’infermiera che doveva somministrargli la dose il 2 dicembre: “Non credo al vaccino, non l’ho fatto prima e non voglio farlo adesso. Ma ho bisogno del Green pass per lavorare”.

Queste le parole usate, quasi come scusa, dal professionista di Biella quando l’infermiera si rese conto della presenza dell’avambraccio di silicone. Ma, ad oggi, il dentista ha fatto la sua scelta. Si è vaccinato ed ha ripreso a pieno titolo la sua attività professionale.

Lo studio in Viale Roma ha riaperto ma l’Ordine dei Medici di Biella non si è dato affatto per vinto. Anzi, non è possibile escludere che il dentista sarà sottoposto ad ulteriori provvedimenti disciplinari. Stando a quanto sostenuto fino ad ora, infatti, l’Ordine di Biella si è detto pronto: “ad agire con tutti i possibili mezzi per perseguirlo disciplinarmente“.

 

 

 

 

 

 

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