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Aprile 2024 al cinema: revenge movies e donne forti

Sono molti i motivi per cui quest’aprile 2024 ci stupirà dal punto di vista cinematografico: molti sono i film thriller e d’azione che ci vengono proposti (con una chiara tendenza ai revenge movie), ma altrettanti sono i film sull’emancipazione e la libertà femminili con personaggi forti e determinati. Inoltre, ad aprile arrivano al cinema due film d’animazione della Pixar finora disponibili solo in streaming: si tratta di Soul dall’11 aprile e di Luca dal 25 aprile. Sempre per quanto riguarda l’animazione, arriverà sul grande schermo un film divertente e toccante dal sapore nostalgico, un film che ha ricevuto una candidatura agli Oscar 2024, Il mio amico robot, il cui titolo originale è Robot Dreams.

Tatami

Sarà disponibile dal 4 aprile 2024 sul grande schermo, Tatami, film che racconta la storia di tante atlete che sono state ostacolate nel loro percorso sportivo dal governo iraniano. La protagonista è Leile Husseini, la quale, in forma smagliante per il campionato di judo, batte con facilità tutte le avversarie. La medaglia d’oro è sempre più vicina e a sostenerla ci sono il marito, il figlio piccolo e gli amici di sempre, nonché la sua coach, Maryam. Tuttavia, arriva per lei l’ordine dall’alto di ritirarsi dalla competizione e di fingere un malessere per non competere con un’atleta israeliana. A quel punto Leila dovrà prendere una decisione importante, mettendo a rischio la sua vita e quella dei suoi cari. In questo film dell’israeliano Guy Nattiv e dell’iraniana Zar Amir Ebrahimi, la lotta fisica diventa metafora di lotta psicologica che è allo stesso tempo politica ed esistenziale, motivo per il quale trascende il singolo e diventa una questione sociale. Il film è stato girato in segreto nella capitale della Georgia, a Tblisi, a due ore di distanza da Teheran e da Tel Aviv; inoltre tutti gli attori del cast sono iraniani in esilio. L’idea per il film è venuta a Nattiv qualche anno fa: “Sono rimasto impressionato dalla storia di Sadaf Khadem, la prima pugile iraniana”. Nel 2019 infatti Khadem gareggiò in Francia e rischiò l’arresto per non aver indossato l’hijab, motivo per il quale l’atleta non è mai tornata in Iran. Altre figure di riferimento per il film sono state: la campionessa di taekwondo Kimia Alizadeh, che ha dovuto lasciare il paese insieme al marito a causa delle minacce governative; il judoka Saeid Mollaei a cui fu ordinato di rinunciare a un incontro nei campionati del 2019 per evitare di affrontare un avversario israeliano e molti altri.

Monkey Man

Uscirà il 4 aprile 2024, il primo film girato da Dev Patel, Monkey Man, un thriller brutale e intenso. Ispirato alla leggenda di Hanuman che nella religione induista è simbolo di forza e coraggio, Monkey Man racconta la storia di Kid, un giovane che si guadagna da vivere venendo picchiato a sangue da lottatori famosi in un fight club clandestino, mentre indossa una maschera da gorilla. Tuttavia dopo anni di rabbia repressa, il giovane decide di vendicarsi di quegli uomini che gli hanno tolto tutto. Monkey Man non è il solito revenge movie, ma vuole essere un film dal forte impatto visivo che racconta le ingiustizie subite dai più poveri. La pellicola è prodotta da Jordan Peele e Patel oltre ad averlo girato, è anche autore del soggetto e co-autore della sceneggiatura insieme a Paul Angunawela e John Collee, nonché l’attore che interpreta il protagonista. Rientrano nel cast anche: Sharlto Copley, Sobhita Dhulipala, Pitobash, Vipin Sharma, Ashwini Kalsekar, Adithi Kalkunte, Sikandar Kher e Makarand Deshpande.

Cattiverie a domicilio

Cattiverie a domicilio è una commedia irriverente diretta da Thea Sharrock (nota soprattutto per Io prima di te del 2016) che uscirà in Italia il 18 aprile. Il film è ambientato nel 1922 ed è ispirato a fatti realmente accaduti: racconta di come le abitanti del piccolo paesino di Littlehampton, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, si ritrovano da un giorno all’altro a ricevere lettere scandalose e oscene. In poco tempo nella comunità si diffonde la voce secondo cui l’autrice di quelle lettere sia l’intraprendente e sfrontata Rose Gooding (interpretata da Jessie Buckley). La sua vicina di casa, Edith Swan (interpretata da Olivia Colman) è una donna profondamente conservatrice e arriverà ad organizzare una protesta che creerà scandalo a livello nazionale. Tuttavia per via delle accuse, Rose rischia di perdere la custodia della figlia, ma, prima che ciò possa accadere, la poliziotta Gladys Moss (Anjana Vasan) a capo di un gruppo di donne, investigherà sull’accaduto. La sceneggiatura porta la firma di Jonny Sweet, mentre la fotografia è curata da Ben Davis, collaboratore di Martin McDonagh e Matthew Vaughn. Il comunicato ufficiale ha parlato di Cattiverie a domicilio come di “una storia di riscatto al femminile, satira pungente contro il perbenismo e l’ipocrisia religiosa del tempo ma anche storia attualissima pur risalendo agli anni ’20, quando invece che su internet e sui social media la rabbia verbale contro il prossimo esplodeva via posta”.

In the Land of Saints and Sinners

Uscirà nelle sale italiane il 24 aprile 2024 il terzo film di Robert Lorenz, conosciuto soprattutto per le sue collaborazioni con Clint Eastwood, di cui è stato produttore per oltre un decennio. Il film si apre a Belfast nel 1974 quando un piccolo gruppo di terroristi (formato da tre uomini e una donna) organizzano un attentato in un bar, durante il quale perdono la vita accidentalmente due bambini e la madre. I terroristi cercano poi di far perdere le loro tracce e decidono di rifugiarsi nella piccola località costiera del Donegal di Gleann Cholm Cille. Nel paese vive Finbar Murphy (interpretato da Liam Neeson), un veterano di guerra, che ora conduce un’esistenza tranquilla leggendo libri, andando a cena dalla vicina di casa e coltivando l’amicizia con il poliziotto locale. Un giorno vede dei lividi sul collo su una bambina del posto: scopre così che vicino a loro si sono nascosti i tre terroristi. Fa così di tutto per difendere la comunità locale dalla loro minaccia, anche se dovrà rinunciare a tenere nascosta la sua identità segreta. In the Land of Saints and Sinners si confronta con il cinema sul terrorismo nell’Irlanda del Nord degli anni ‘70, ma questi conflitti rimangono sullo sfondo, dando spazio invece alle dinamiche tipiche del revenge movie che vedono il confronto del protagonista con la donna a capo del gruppo di terroristi. Il film raccoglie nel suo cast alcuni dei più celebri attori irlandesi presenti sulla scena internazionale: oltre a Liam Neeson, ci sono infatti Kerry Condon (candidata agli Oscar 2023 come miglior attrice non protagonista), Ciarán Hinds, Colm Meaney e il giovane Jack Gleeson.

Immagine: credit Ansa