A night at the opera, i Queen alla presa del mondo A night at the opera uscì il 21 novembre 1975 e con Bohemia Rhapsody fece comprendere che i Queen non erano la classica rock band

A night at the opera

A night at the opera è il quarto album in studio della “band regina” britannica ‘Queen’.

Il titolo ricalcante il capolavoro omonimo dei flli Marx è il plus-ultra dello sperimentalismo musicale di metà anni 70′ e avanguardia, anticipatrice della successiva modalità di far musica capace di mettere sulla stessa risma la capacità compositiva di una compagine artistica che smonterà il rock nelle sue sfaccettature.

Il 21 novembre del 1975, prima di A night at the opera, i Queen di Freddie Mercury, John Deacon, Brian May e Roger Taylor, avevano smosso la critica e le classifiche con Sheer art attack. In un periodo in cui l’astro glam di David Bowie si commutava e l’emergere rauco del punk dagli Usa arrivava nel vecchio continente, necessitava qualcosa che fosse diverso, originale e potente ma differente dalle progressive dei sintetizzatori e del teatro kabuki dei Genesis di Gabriel e Collins. 

I Queen diedero la risposta migliore, con un singolo che per durata, aspetto artistico-musicale e ottica performativa, rompeva la durata canonica del tempo base del singolo per le radio e ricercava influssi da parte dell’opera lirica, con un mixing oltre a ogni formula presente in Dark side of the moon dei Pink Floyd.

E la risposta tangibile è stata Bohemian Rhapsody, capace di vendere oltre un milione di copie in meno di un anno.

Scritto interamente da Freddie Mercury, parimenti per la partitura di piano, sconfisse ogni tabù iniziale da parte dei discografici, sia per la durata -9 min- quanto per i riferimenti religiosi e culturali interni e ritenuto da molti critici musicali il coming out di Mercury.

Bohemian Rhapsody ha incassato oltre 1 mln di copie vendute nel Regno Unito nelle prime nove settimane d’uscita, a cui fece eco il successo del videoclip .

Il carattere eponimo, non convenzionale di Bohemian Rhapsody è speculare del carattere di A night at the opera, distillato in 12 tracce in cui emergono classici immortali come ‘You’re my best friend, love of my life’.

A ridar lustro alla memoria di Mercury e dei Queen oltre che di A night at the opera è intervenuto il  recente biopic che ha riportato sul trono delle classifiche Bohemia Rhapsody quanto la stessa “band regina”.

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Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

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