La carta a sorpresa del Napoli.

La brutta sconfitta contro il Barcellona ha posto dubbi sulla qualità della rosa di Carletto Ancelotti. La piazza chiede innesti di qualità e non solo giovani promesse.

Doccia gelata per i tifosi del Napoli che hanno visto, a Detroit, le superstars del Barcellona “maramaldeggiare” su una piccola squadra, lontana parente di quella visto solo tre giorni prima, gonfiare il petto nella sfida di Miami con gli stessi “blaugrana”, e riempire di corroborante  speranza le attese dei supporters e i propositi di protagonismo per la stagione a venire. Vien fin troppo facile ribadire che non deve entusiasmare la prima prova, ne avvilire la seconda che vedeva a confronto gli azzurri con una squadra, quella spagnola, che programma di vincere tutto in questa stagione, come in tutte le altre da quindici anni a questa parte. L’acquisto, oramai dato in pectore da tutta la stampa, di Lozano, servirà innanzitutto a distrarre l’opinione pubblica da questa “malaprova” e poi, a coronare un operazione a cui la società lavora dal gennaio scorso. Il messicano è un campioncino niente male e, in verità, somiglia un poco troppo ad Insigne per non farci fare un retropensiero sul destino del campione di Frattemaggiore, che tendenziose voci danno sacrificabile in un eventuale scambio con Icardi. Verosimilmente, Lorenzinho ha un valore paragonabile a quello del bomber “rinnegato” dalla beneamata e Raiola è sembrato tutt’altro che impermeabile all’idea di portare il numero 24 alla corte di Antonio Conte, a cui manca un giocatore con quelle caratteristiche. Il caldo asfissiante che rallenta i riflessi sul bel paese, non appanna la lucidità del presidente De Laurentiis che appare interessato a regalare un altro paio di colpi al suo allenatore ed è disposto pure a saltare i tuffi di agosto, sul suo yacht per convincere la signora, moglie, showgirl, agente, madre di figli e procuratrice Wanda Nara, a schiodare i marito-campione dalle sue passioni settentrionali, ora che l’Inter non sa più come dirglielo (che deve andar via) e la Juventus lo prenderà solamente in saldi e se dovesse esserci l’opportunità. Intanto il persistente silenzio dell’ex nove e i tweet criptici della dama bionda lasciano supporre che non ci siano idee chiare e tantomeno definitive, sul proprio futuro prossimo, nemmeno nel suo entourage, alle prese con scelte cromatiche che vanno dal bianco-nero-azzurro al giallorosso. E James? Che cosa ne sarà del colombiano, messo, almeno momentaneamente, nel cantuccio “merengue”? Resterà alla corte di Zidane oppure coronerà il suo unico proposito di raggiungere Ancelotti ai piedi del Vesuvio? Ce lo diranno i prossimi giorni sui quali aleggia la sensazione di una possibile sorpresa nelle compravendite partenopee. Una carta a sorpresa che scompiglierà il mazzo e farà chiudere la partita di questo mercato estivo del Napoli, che conta finora, più cessioni che acquisti. Non dimentichiamo, altresì, che mancano tre settimane alla fine della sessione estiva e se per sognare c’è sempre tempo, per comprare i top-player, ad un certo punto, ci si deve sbrigare.

Print Friendly

LASCIA UN COMMENTO