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lunedì, 3 Ottobre 2022

Frosinone – Napoli 0-2. Champions blindata!

Un Napoli finalmente vincente a Frosinone, consolida il secondo posto e regala l'ottantunesimo gol a Mertens, che raggiunge Diego Maradona, nella classifica All Time con la casacca del Napoli.

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Allo stadio Benito Stirpe di Frosinone, il Napoli raccoglie i tre punti in palio e stacca il biglietto per la prossima partecipazione alla Champions League.

Il Frosinone, invece attende il risultato di domani sera tra Atalanta e Udinese, che in caso di vittoria dei friulani,  vedrebbe la matematica retrocessione dei ciociari,  le cui sorti sono aggrappate ad un filo.

Azzurri in campo in formazione rivoluzionata, Ancelotti decide di far giocare Ospina tra i pali, concedendo un turno di riposo a Meret. Sulla fascia destra Malcuit dal primo minuto, con Ghoulam, sulla corsia opposta per recuperare il ritmo. Al centro della difesa Kulibaly fa da balia al giovane Luperto fresco di convocazione, per il prossimo stage della nazionale di Mancini. Centrocampo inedito con Younes esterno largo a sinistra, scelta indovinatissima del mister, il tedesco infatti sarà  il migliore in assoluto e autore del goal del 2-0. A completare Zielinski, Fabian Ruiz e Callejon che festeggia le trecento gara in maglia azzurra ancorché sfortunatissimo  per i due pali colpiti. In attacco, confermato Milik, affiancato da Mertens. Fuori Dunque Lorenzo Insigne e Allan, entrambi alle prese con due infortuni che dovranno smaltire.

Frosinone con Ciano squalificato. Baroni cambia la coppia d’attacco, spazio a Trotta e Pinamonti, in mezzo al campo si rivede Gori.  Dirige La Penna.

Si fanno a vedere per primi i laziali, all’ottavo Kulibaly perde palla, va via Valzania che appoggia su Pinamonti, che si fa spazio e lascia partire il diagonale, largo. 15′ tocca a  Younes  prendere l’iniziativa che si accentra e carica il destro, Sportiello respinge. Molto attivo il tedesco che poco dopo guadagna una punizione dal limite, va a batterla Mertens, che disegna la traiettoria perfetta, Napoli in vantaggio al 19′, tredicesima rete per il belga in campionato, ma è soprattutto quella che gli consente di raggiungere Maradona al terzo posto dei marcatori azzurri all time in Serie A a quota 81 gol. Ci riprova Mertens al 30′ traversa sfiorata.  Quarantunesimo Napoli in velocità, Callejon Imposta, Younes lo smarca, ma lo spagnolo sbaglia la finalizzazione. Prima dell’intervallo le proteste di Valzania, che finisce a terra in area in un  contrasto, ma La Penna fa proseguire.

Nella ripresa 4 giri di orologio e arriva il raddoppio, Yunes chiama il triangolo che poi va a chiudere magistralmente, superando in dribbling due uomini e segnando una rete bellissima per impostazione e finalizzazione. Al Quarantanovesimo dunque 2 – 0 Napoli e  terzo gol del tedesco arrivato la scorsa estate. Pinamonti prova a suonare la sveglia con un missile che Ospina  sventa, Valzania non ne approfitta e finisce giù. Poi  protesta e mentre corre spinge il portiere oltre i tabelloni. Qualche scintilla che il Napoli spegne subito con un doppio legno. Al sessantaquattresimo prima il palo colpito da Callejon, poi la traversa di Fabian Ruiz. Mertens va a caccia della doppietta con caparbietà, ma Sportiello fa buona guardia sul suo palo. Nei minuti finali si registra la parata di Ospina su tiro centrale di Ciofani entrato nell’ultimo quarto d’ora per Valsania. 5 minuti di recupero che propongono un altro legno colpito dal Napoli, il terzo odierno, il secondo per Callejon è il ventiquattresimo in campionato della squadra di Ancelotti. Poi il tentativo di Mertens, stoppato da Sportiello, un attimo prima del triplice fischio di La Penna.

Marco Baroni  a fine gara intervistato, sostanzialmente soddisfatto ha riferito:  ” abbiamo bisogno di  andare in campo a fare delle partite di vigore. Adesso dobbiamo guardare solamente questo. Abbiamo quattro gare e l’importante è che non dobbiamo assolutamente mollare“.

Anche Ancelotti ha commentato positivamente la prestazione dei suoi ragazzi, queste le parole del tecnico partenopeo a fine gara: ” ai ragazzi  e non parlo solo di quest’anno, gli si può rimproverare di tutto, ma non Certamente impegno, serietà e professionalità . Se poi uno si lamenta perché si possono fare più gol, credo che debba essere valutato il comportamento, dei giocatori, non solo quest’anno anche negli anni passati, che  mi è sempre sembrato irreprensibile” anche sui programmi futuri il tecnico si è espresso: ”  Il progetto è molto chiaro. È  un progetto che va avanti da tanti anni con questa questa società, che cerca di migliorare, cercando di fare il passo secondo la gamba. Se  la gente si aspetta il giocatore da 10 milioni di euro, qui non arriva, però possono arrivare benissimo tanti bravi giocatori, come sono arrivati quest’anno”

Finisce così  una partita di fatto prima di motivazioni, il Napoli consolida il  secondo posto, mentre si attende soltanto l’aritmetica ufficialità della retrocessione per il Frosinone.  Migliore in campo Younes.

Per la cronaca si è registrato qualche tafferuglio dopo la partita con alcuni ultra del Frosinone, che hanno atteso quelli del Napoli, che prima della gara avrebbero rimosso uno striscione dei frusinati. Tutto comunque  sotto controllo per l’intervento delle forze dell’ordine.

FROSINONE-NAPOLI 0-2

19′ Mertens, 49′ Younes

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Brighenti; Ghiglione (56′ Paganini), Gori, Maiello, Valzania (76′ Ciofani), Beghetto; Pinamonti, Trotta (66′ Dionisi). All: Baroni

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit (87′ Albiol), Luperto, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Zielinski, Fabian Ruiz, Younes (73′ Verdi); Mertens, Milik (78′ Ounas). All: Ancelotti

Ammoniti: Ghiglione (F), Ruiz (N), Gori (F), 81′ Dionisi (F)

 

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