Il milionario ricercato.

Il comune di Lodi agli onori della cronaca italiana per la vincita multimilionaria del montepremi del super-enalotto non ancora ritirata.

La dea bendata ha scelto Lodi, un paesino a sud-est del capoluogo lombardo e l’ha baciata come un’amorevole mamma bacia il suo bebè. La località fino ad oggi famosa solo per la celebre canzone degli anni 50, che ci raccontava della ragazza che andava a piedi a Milano con indosso il bavero color zafferano, nasconde molto probabilmente il fortunatissimo o la fortunatissima che ha azzeccato il sei al super-enalotto. Duecentonove milioni, lo diciamo anche in cifre, 209, pari a quattrocento miliardi di vecchie lire, pari a novemila settecento anni di lavoro (ripeto 9750) di un operaio che guadagna 1800 euro mensili; un sogno che diventa realtà, direbbero gli amici di Made in sud e anche oltre, aggiungiamo noi. Chi sarà il misterioso fortunato o l’imbattibile sfortunato? Si, perchè per adesso, il colossale premio non è stato ancora ritirato e nulla ci vieta di pensare che il soggetto in questione possa addirittura essere ignaro di questo meraviglioso regalo fattogli dalla sorte. La cosa può sembrare paradossale ma giocare, vincere e non ritirare il premio  è un fenomeno diffuso in tutto il territorio italiano. Solo negli ultimi sette anni e unicamente riguardo alle lotterie e al Lotto, sono 353 i milioni di euro che non sono stati incassati dagli aventi diritto. Il vecchio proverbio che ci dice, “la fortuna è cieca ma la cattiva sorte ci vede benissimo” è perfetto per questi ignari sventurati che rischiano il senno nel caso dovessero scoprire, ma in ritardo, quello che hanno perso. Nel caso in questione, infatti, il Paperon De Paperoni in pectore ha ancora due mesi per mostrare il suo tagliando miracoloso, dopo i quali il malloppo prenderà la via larga e accogliente che condurrà alle voraci casse dello stato. Una beffa atroce alla quale molti non sopravviverebbero ma che probabilmente non si verificherà. Il futuro milionario in questione, magari sta mettendo insieme un pool di notai in grado di prelevare il tesoro e allo stesso tempo garantirgli l’anonimato, oppure si sta preparando mentalmente ad una futura esistenza da nababbo o starà stilando l’elenco lunghissimo di tutte le persone che dovrà aiutare. Un consiglio che gli potremmo dare è quello di andarsi a leggere le storie dei tanti vincitori, soprattutto americani, che hanno visto cambiare la loro vita grazie ad una vincita milionaria. Pazzia, alienazione, suicidi e delirio autodistruttivo di onnipotenza son solo alcune delle conseguenze di una esistenza stravolta da un improvviso e strabordante benessere. Tutto quello che non deve fare lo può scoprire informandosi su quella gente; per tutto quello che invece deve fare…beh, gli conviene affidarsi di nuovo alla fortuna.

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