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Il 7 febbraio il primo indimenticabile debutto di Charlie Chaplin

Il 7 febbraio 1914, Charlie Chaplin faceva il suo debutto sul grande schermo in Charlot ingombrante, un cortometraggio muto che rappresenta la prima apparizione di colui che è considerato il più grande comico di sempre, nonché uno dei personaggi più iconici del mondo.

Il corto ha inizio come un vero e proprio cinegiornale, incentrato su una gara automobilistica per bambini ma le riprese vengono intralciate da Charlot che entra continuamente nel campo visivo, generando frustrazione nel cameraman.

Charlie Chaplin, attore statunitense ha fatto ridere e commuovere il mondo; prima di dar vita al suo più famoso personaggio, Charlie Chaplin lavorò a diversi lavori, tra i quali: Tempi Moderni’ e ‘Il Grande Dittatore’.

Una carriera precoce la sua, infatti a soli nove anni, Chaplin fece la prima apparizione su un palcoscenico per un piccolo ruolo che in realtà avrebbe dovuto interpretare sua mamma.

L’artista statunitense lavorò anche come barbiere, per provare a racimolare qualcosa da mettere da parte, senza mai dimenticare il proprio sogno, la recitazione. 

The Tramp, del 7 febbraio, è un personaggio che comparve per la prima volta nel film Charlot ingombrante nelle vesti di un individuo maldestro, ma dal cuore buono, che si sforza di comportarsi in modo educato e dignitoso, nonostante la propria appartenenza sociale. 

Charlot indossa sempre un paio di pantaloni larghi, una giacca stretta, una bombetta piccola, un grosso paio di scarpe, un bastone; ha sempre i baffi; cammina in modo strano. 

Nell’interpretazione del personaggio, Chaplin si “esprime” in chiave comica, usando il corpo rispetto alla parola; di fondamentale importanza la mimic facciale ed i movimenti col corpo. 

Chaplin era convinto che per far luce sugli aspetti negativi della società degli anni Trenta, fosse necessario creare dei personaggi buffi, nonostante lo status sociale (nel caso specifico un vagabondo) che senza dubbio possiede i medesimi affanni degli altri esseri umani, ma che, proprio grazie all’ironia isuscità l’ilarità del pubblico,

Grazie a questi accorgimenti e al grande talento di Chaplin, Charlot arriva a tutti, mettendo in luce dubbi e contraddizioni delle realtà americana degli anni Venti e Trenta. 

I cortometraggi di cui è protagonista il celebre attore, si pone come una denuncia nei confronti del mondo del lavoro, in forte fermento a causa del capitalismo, che inevitabilmente porta l’uomo all’alienazione. 

Ingombrante è un film diretto da Henry Lehrman, prodotto dalla Keystone Pictures Studio e distribuito negli Stati Uniti dalla Mutual Film proprio il 7 febbraio di quell’anno.

Chaplin è irriverente senza pronunciare nessuna parola; non a caso Charlot è tutt’oggi considerato il primo antieroe amato dal pubblico, in un’epoca in cui i vagabondi protagonisti dei film erano tutti personaggi negativi: scassinatori, borseggiatori e rapinatori di treni.

Chaplin ovviamente era tutt’altro e probabilmente è per questo motivo che quell’uomo con sigaretta in bocca, bombetta, baffi e vestiti corti e stretti è riconosciuto come un vero e proprio capolavoro.