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martedì, 29 Novembre 2022

Fuorionda Annunziata e Di Bella: badanti ucraine furiose

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Ucraina, il  fuorionda sulle badanti ucraine di Lucia Annunziata e Antonio Di Bella è davvero sgradevole: il web si indigna.

Sgradevole episodio durante la lunga diretta del Tg3 sull’invasione russa in Ucraina. La gaffe in diretta è accaduta ai giornalisti Lucia Annunziata e Antonio Di Bella.

Il segretario del Pd, Enrico Letta, annuncia per il pomeriggio di ieri una manifestazione di protesta a Roma, di fronte all’ambasciata russa. Letta viene raggiunto in diretta dall’inviato dello Speciale tg3.

Ma, mentre Letta parla, si sente sullo sfondo una voce femminile, quasi certamente quella della Annunziata, che si lascia andare ad una battuta sgradevole.

Sì, centinaia di migliaia di cameriere e badanti”, chiosa la conduttrice di Mezz’ora in più. “E di amanti”, aggiunge divertito Di Bella. Uno scivolone che non è passato certo inosservato.

Il video, del fuorionda sulla badanti, con protagonista Lucia Annunziata diventa infatti subito virale sui social network. E, ovviamente, i commenti pubblicati all’indirizzo della giornalista e del suo collega non sono certo positivi.

I due vengono accusati di essere dei cinici che fingono cordoglio per la guerra in Ucraina. Ma che in realtà se ne fregano. Accuse pesanti alle quali Lucia Annunziata e Antonio Di Bella hanno ovviamente replicato.

Fuorionda Badanti Ucraine, arrivano le scuse dei diretti interessati

“Rilevo dai social che alcuni miei commenti in studio fuori onda nello speciale Tg3 sulla guerra possono avere offeso la comunità ucraina in Italia e in particolare la sua componente femminile”, ha detto l’ex direttore di Rai3 e attuale responsabile del daytime Rai, “erano frasi da non pronunciare. Me ne rammarico e chiedo scusa alle donne e agli uomini della comunità ucraina in Italia”.

Annunziata in una lettera aperta ha spiegato di aver “criticato una certa retorica consolatoria che circola in merito a un supposto successo della integrazione della comunità ucraina in Italia, dicendo ‘migliaia di camerieri, cameriere e badanti'”.

“Frasi che al di là del contesto e delle intenzioni sono suonate inopportune, offensive, e soprattutto un atto di estrema stupidità”, ha aggiunto, “un inciampo che un conduttore dovrebbe sempre saper evitare. Me ne scuso, sinceramente”.

Conclude: “Il lavoro che come trasmissione stiamo facendo da tempo con cura e precisione sulla crisi spero dimostri quanto il nostro impegno nei confronti dell’Ucraina e dei suoi cittadini sia senza alcuna ambiguità al loro fianco”.

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