Fiori in cucina

La natura in tavola

Fiori in cucina

I fiori in cucina sono sempre più un must: colorati, allegri, saporosi ed anche economici, si trovano spesso in preparazioni gourmet.

Il loro uso, comunque, non rappresenta una novità, ma risale a migliaia di anni fa: lo conoscevano, infatti, gli antichi greci, i romani e, prima ancora, i cinesi.

A Napoli è possibile trovare fiori eduli in molti supermercati ed anche nei tanti negozi bio sparsi per la città. Chi ha il pollice verde potrà invece divertirsi a coltivarli in giardino, in terrazzo, o anche su finestre e balconi.

Le varietà utilizzabili in cucina sono moltissime e altrettanti gli impieghi. Ecco i più comuni:

Fiori di basilico: il sapore è simile a quello delle foglie, ma più delicato. Piccoli, con colore che va dal bianco al rosa pallido, sono ottimi in qualsiasi tipo di preparazione;
Fiori di borragine: il gusto ricorda molto quello del cetriolo. Meravigliosi il colore blu e la forma a stella;
Calendula: per chi ama il piccante;
Camomilla: ultra noto l’infuso;
Fiori di zucca: a Napoli un must serviti fritti, in pastella, con imbottitura a base di ricotta, fiordilatte e un pizzico di pepe oppure saltati in padella, con abbondante olio EVO, aglio e peperoncino;
Gelsomino: perfetto nel tè o nei dolci;
Girasole: i petali sono commestibili, in insalate o come guarnizione per minestre, mentre il germoglio è ottimo cotto a vapore;
Fiori di lavanda: dal gusto speziato, aggiungono sapore a piatti salati o dolci;
Margherita: i boccioli, messi sottaceto, hanno un gusto che ricorda quello dei capperi;
Fiori di menta: in insalate di riso o pasta o aggiunti a cocktail, smoothies e frullati;
Rosa: i petali hanno tantissimi utilizzi, che vanno dai sorbetti alle bevande, passando per le confetture e i dolci;
Fiori di salvia: di colore viola, hanno un sapore del tutto simile a quello delle foglie;
Fiori di sambuco: per dolci e tisane;
Tarassaco: meglio conosciuto come “dente di leone”, il bocciolo è ottimo sottaceto, in accompagnamento di pesce e carne;
Verbena: ha un aroma che ricorda il profumo del limone, ottimo per piatti di pesce;
Violetta: il fiore è dolce, delicato, profumatissimo. Aggiunge un tocco in più alle insalate, anche di pasta, è ideale nelle macedonie, gustoso nelle bevande, ma diventa un sogno per il palato se glassato con zucchero semolato e bianco d’uovo.

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