Rocambolesca evasione dal carcere di Poggioreale

Il regista Don Siegel,  non avrebbe saputo fare di meglio nel suo famoso film “Fuga da Alcatraz”. Sembra infatti la trama di un film quanto accaduto a Napoli ma è invece la triste realtà

Un detenuto, in perfetta linea con la miglior rappresentazione cinematografica è  evaso dal carcere di Poggioreale calandosi con una corda fatta di lenzuola, dalle mura perimetrali,  facendo perdere notizie di sé. L’uomo Robert Lisowski un polacco di 32 anni, fu arrestato nel dicembre del 2018 ai quartieri spagnoli per avere accoltellato un connazionale a seguito di una lite, procurandone la morte.

Una storia dalle tinte Chiaroscuro, se non addirittura al limite del parossismo. Gli investigatori infatti si interrogano sul modo assai Spettacolare con cui si è portato avanti l’evasione. Il tutto si sarebbe verificato nell’orario in cui si celebra la messa nella casa circondariale napoletana, allorquando l’uomo ha fatto perdere le tracce e solo dopo ci si è resi conto della sua incredibile fuga. Il sistema di videosorveglianza sia interno che esterno, nonché una ronda che circumnaviga la struttura, non sono stati sufficienti per evitare la fuga. Ci si pone qualche dubbio quindi sulla efficacia dei sistemi di sorveglianza a questo punto insufficienti che hanno visto il verificarsi di un fatto che non accadeva da 100 anni. Allo stato proseguono senza sosta Le ricerche dell’uomo che viene considerato socialmente pericoloso, la descrizione che ha fornito la Questura di Napoli riferisce di un individuo alto circa un metro e 82 con pochi capelli e notevolmente ingrassato rispetto la foto segnaletica distribuita. Sono ovviamente in corso ricerche e tutti i cittadini che dovessero scorgere l’individuo sono invitati a segnalare immediatamente il tutto agli organi di polizia.

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