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martedì, 19 Ottobre 2021

Enorme voragine nei pressi dell’Ospedale del Mare

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Un enorme voragine si è creata nei pressi della struttura ospedaliera di Ponticelli.

Alle ore 6:30 di questa mattina un forte boato ha messo in allarme i cittadini nei pressi dell’Ospedale del Mare.

Nel parcheggio della struttura ospedaliera, recentemente adibita a Covid Residence, si è formata una spaventosa voragine di circa 2000 metri quadrati e profonda circa 20 metri. Al momento dell’accaduto si trovavano parcheggiate alcune auto che sono state inghiottite dal crollo del terreno.

Subito sono giunti sul luogo vigili del fuoco e carabinieri, per accertarsi della situazione e che non ci fossero vittime, fortunatamente non si sono registrati feriti o morti.

Sebbene ci fosse la possibilità che ciò fosse dovuto ad una macchinazione premeditata, dagli elementi analizzati si è stabilito che la causa della voragine è riconducibile ad una perdita di vapore dei sottoservizi, talmente violenta che le strutture non hanno retto all’implosione, creando così la voragine in pochissimi secondi, proprio come l’effetto chiamato “sifonamento“.

Non è del tutto convinto il capogruppo della commissione antimafia Lega, Gianluca Cantalamessa che ha affermato quanto segue – ” Le immagini della voragine nel parcheggio dell’Ospedale del Mare di Ponticelli, e che ha imposto l’evacuazione del Covid Center, rappresentano una sconfitta per tutta la Campania. Per adesso è stato escluso l’atto doloso, certo gli incidenti possono capitare sempre ed ovunque, ma tutto ciò, in un plesso oggetto di numerose attenzioni è comunque preoccupante. Mi auguro vivamente che tecnici ed inquirenti confermino l’esclusione del dolo ed accertino eventuali negligenze laddove ce ne fossero”. 

L’ASL Napoli 1 ha già annunciato che la struttura verrà chiusa, si spera per breve tempo, a causa dell‘impossibilità di garantire acqua calda ed energia elettrica; mentre gli ospiti della struttura verranno trasferiti altrove.

“Vorrei tranquillizzare tutti – rassicura Ciro Verdoliva, direttore generale dell’azienda sanitaria locale– l’ospedale è perfettamente funzionante. Con molta probabilità dovremo chiudere il Covid Residence per la messa in sicurezza della struttura…ma non ci faremo sicuramente fermare da una voragine“.

Intanto è sopraggiunto sul luogo anche il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca -” Ci occuperemo anche di questo!”- ha dichiarato prontamente- “ringraziando il cielo non ha portato danni né dal punto di vista dell’impiantistica né delle vite umane…si è trattato di un problema idrogeologico che è esploso. Adesso bisogna fare un sondaggio geologico e vedere come siamo messi in altre parti del territorio”.

Il governatore non ha perso l’occasione di esprimere il suo punto di vista sulla divisione delle zone di rischio- ” Zona gialla, zona rossa, arancione. Un giorno sì e un giorno no. Cose demenziali. Se chiedete a me oggi in che zona siamo, non ve lo so dire. Figuratevi un povero cristo di operatore commerciale, un albergatore che deve pensare. Servono scelte chiare ed applicabili, altrimenti con le mezze misure allunghiamo i tempi dell’epidemia e mandiamo al manicomio un paese intero”. 

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