4shared
6 C
Napoli
mercoledì, 8 Dicembre 2021

Emergenza incendi in Grecia: situazione tragica in Eubea

Le fiamme sembrano non avere fine sull'isola di Eubea, che sta bruciando da più di una settimana. Svariate fiamme anche in Attica, Peloponneso e Focide. I danni sono più grossi rispetto all'ondata di incendi che devastarono l'Attica nel 2018

Da non perdere

Eva Maria Pepe
Laureata in Lettere classiche, ama l'arte, la letteratura, i viaggi. Il suo più grande sogno è diventare scrittrice.

E’ emergenza incendi in Grecia. L’isola di Eubea sta bruciando ormai da alcuni giorni. Gli abitanti dell’isola stanno lasciando le loro case, alcuni stanno salpando su navi e traghetti per riuscire a salvarsi dalla furia delle fiamme. La situazione non è molto diversa nelle altre zone della Grecia. In dieci giorni sono bruciati più di 56mila ettari di terreno. Il dato è preoccupante. Il numero è molto più alto rispetto ai 15 500 che bruciarono nell’altra grande ondata di incendi che devastò l‘Attica nel 2018.

L’isola di Eubea è sicuramente il territorio più danneggiato. Qui le forze dell’ordine hanno fatto evacuare tutti i residenti di Ellinika, un villaggio a nord dell’isola. Il governatore della Grecia centrale, Fanis Spanos, ha affermato che la situazione nel nord dell’isola è al momento davvero difficile. L’emergenza incendi in Grecia ha colpito anche altri territori. Le altre due zone più danneggiate sono il Peloponneso, l’Attica e la Focide. Nel Peloponneso le fiamme hanno raggiunto il sito archeologico di Olimpia, dove si tenevano le antiche Olimpiadi. Ad Atene i vigili del fuoco sono riusciti a domare alcuni incendi che hanno devastato le montagne del Parnete. Drammatica anche la situazione nel piccolo centro di Vasilika, Istiaia, e nel villaggio di Gouves a Creta.

Sempre ad Atene, nella notte tra venerdì e sabato le fiamme hanno raggiunto e devastato il centro abitato di Thrakomakedones. Fortunatamente i residenti avevano ricevuto l’ordine di evacuare. Il fuoco ha comunque fatto le sue vittime: un vigile del fuoco è morto dopo essere stato colpito da un traliccio. Una ventina le persone ricoverate per ferite causate dagli incendi.

Subito alcuni paesi europei sono intervenuti per cercare di arginare gli incendi. La Romania e l’Ucraina hanno inviato alcuni dei loro uomini per aiutare i vigili del fuoco greci a domare le fiamme. Continuano le indagini per capire le cause di questi terribili incendi. Venerdì le forze dell’ordine greche hanno arrestato tre persone con l’accusa di aver innescato intenzionalmente le fiamme. Il paese poi è stato anche colpito da un’ondata di caldo record con temperature torride e venti caldi che hanno contribuito ancora di più all’aumentare delle fiamme.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli