Cisal Napoli, attive più di 500 pratiche Nessuno verrà lasciato solo

Cassa integrazione, la Cisal Unione Provinciale di Napoli attiva più di 500 pratiche in poche ore. Il team dei professionisti del sindacato dei lavoratori di Via Vespucci, impegnato a sostegno dei lavoratori costretti al blocco delle attività a seguito dell’emergenza Covid-19
Mansueto: “Nessuno va lasciato solo, noi per primi, pronti ad affiancare lavoratori ed imprese del comparto produttivo, terziario e del turismo. Ora ammortizzatori sociali per reggere la crisi e impegnati per un rilancio innovativo”.

Napoli – Emergenza Covid-19 e imprese. A poche ore dall’avvio delle procedure online per la richiesta di cassa integrazione, sono già 500 le imprese dell’area metropolitana di Napoli che hanno usufruito dell’assistenza dell’organizzazione sindacale Cisal di Napoli. Il team della federazione dei professionisti ha studiato i decreti, partecipato alla condivisione e alla sottoscrizione dell’accordo regionale e realizzato un pacchetto integrato di servizi per affiancare le tante imprese del terziario, commercio, servizi e turismo del territorio metropolitano, costrette a bloccare le attività a seguito dell’emergenza covid-19. Il sindacato dei lavoratori di Via Vespucci, con le sue federazioni, ha intrapreso un’intensa attività di affiancamento delle tante piccole e medie imprese del territori – “Nessuna delle imprese unitamente ai lavoratori del nostro territorio va lasciata sola – dichiara il responsabile Cisal Marco Mansueto – Ore frenetiche e pieno sostegno per garantire l’affiancamento necessario alle imprese ed in tempi rapidi, utilizzando tutte le formule attive per garantire i lavoratori e le loro famiglie”. Non solo cassa integrazione in deroga, ma anche accordi sindacali per le cigo ordinarie e l’utilizzo degli altri ammortizzatori sociali per l’intero comparto produttivo, del terziario e della filiera turistica, pesantemente colpita. “Danni ingenti per il nostro territorio che stava risalendo la china negli ultimi anni, con sacrificio e dedizione, cogliendo anche tutte le opportunità del turismo – continua Mansueto – Ora vanno tutelati i posti di lavoro, auspicando che l’emergenza possa rientrare quanto prima e facendosi trovare pronti, come già avviato dal nostro team di esperti per un rilancio innovativo e di sviluppo”.

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