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venerdì, 27 Maggio 2022

Arsenale nel terreno a Frattaminore tra cui una bomba inesplosa della ex-Jugoslavia

Ritrovate dai Carabinieri pistole di vario tipo, caricatori e una bomba a mano inesplosa dell'ex Jugoslavia

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Risale a questa mattina l’incredibile scoperta dei Carabinieri della Stazione di Frattaminore: un arsenale nascosto nel terreno a Via Iannucci. Il terreno, utilizzato di solito come deposito di serbatoi per il gas, nascondeva una inconsueta quanto pericolosa sorpresa.

Arsenale a Frattaminore nel terreno: pistole e una bomba a mano inesplosa dell’ex Jugoslavia

Il letale bottino, scovato dalle Forze dell’Ordine, include una pistola revolver rubata a Taurianova nel 1998. Oltre questa, tra le armi ritrovate anche una semiautomatica Benelli a Piombino che risale agli anni ’90 e una pistola Glock la cui matricola sembrerebbe consumata dal tempo o, comunque, rimossa intenzionalmente. Insieme alle armi, quasi 200 cartucce di vario calibro e 6 caricatori pieni. La scoperta più sorprendente, però, è stata una bomba a mano inesplosa.

L’ordigno, secondo le prime analisi, dovrebbe essere una bomba a mano M52 fabbricata nel corso del conflitto della ex-Jugoslavia. Il traffico illegale di armi dai paesi della ex-Jugoslavia, fabbricate per lo più nel corso del conflitto degli anni ’90, non è di certo un mistero per le Forze dell’Ordine, non solo italiane, ma di tutta Europa. Il pericoloso ordigno, quando ritrovato dai Carabinieri, non era ancora esploso. Ha rappresentato, quindi, un serio pericolo per chiunque avesse transitato nella zona di Via Iannucci.

Ulteriori indagini in corso

Per fortuna, l’intervento delle Forze dell’Ordine è stato tempestivo ed ha permesso di evitare, potenzialmente, una tragedia. La bomba è stata fatta brillare dai militari artificieri del Comando di Napoli e, quindi, adesso non rappresenta più un rischio per l’incolumità.

L’arsenale è stato immediatamente sequestrato dai Carabinieri della Stazione di Frattaminore. Riguardo le armi, però, saranno necessarie ulteriori indagini. L’arsenale, infatti, potrebbe essere stato utilizzato per crimini, atti di sangue ed intimidazioni. Il prima possibile saranno sottoposte ad accertamenti balistici e dattiloscopici. Si attendono prossimi sviluppi riguardo il loro utilizzo e i loro eventuali proprietari.

 

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