Andrea Camilleri, un grande maestro

Camilleri
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Ci sono persone che, con le loro opere o i loro comportamenti, hanno lasciato un segno nella storia, e non si può fare a meno di tanto in tanto di commemorarli.
Un uomo che non possiamo di certo dimenticare è Andrea Camilleri. Con i suoi numerosi libri, i suoi racconti, la sua simpatia e la sua grande intelligenza, ha lasciato un segno indelebile nella storia della nostra cultura.

Uno degli scrittori italiani più amati in tutto il mondo, Andrea Calogero Camilleri nacque a Porto Empedocle, il sei settembre del 1925. Andrea Camilleri è stato scrittore, sceneggiatore, regista, drammaturgo  ed ha insegnato regia all’Accademia nazionale d’arte drammatica a Roma.

Nel 1954 partecipò a un concorso per funzionari Rai, ma non venne assunto perché come diceva sempre, lui stesso, era comunista. Iniziò a lavorare in Rai tre anni dopo e nel 1957 sposò Rosetta Dello Siesto da cui ebbe tre meravigliose figlie e quattro nipoti.

Dal 1958 insegnò al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Divenne titolare della cattedra di regia all’Accademia nazionale d’arte drammatica dal 1977. Cominciò a scrivere su riviste italiane e straniere come Ridotto, Sipario, Il dramma, Le thèâtre dans le monde e dal 1995 su l’Almanacco letterario.

Dal 1959 a tutti gli anni sessanta, si occupò di molte produzioni Rai come delegato alla produzione. Tra queste hanno successo gli sceneggiati “Le avventure di Laura Storm”, con Lauretta Masiero e le fiction con il “tenente Sheridan”, protagonista Ubaldo Lay, e le inchieste del “commissario Maigret”, che vide come  protagonista Gino Cervi.

Nel 1968 curò la regia del teleromanzo per ragazzi “Lazarillo”, con Paolo Carlini e Vittorio Guerrieri.

I libri di Andrea Camilleri sono stati tradotti in  molte lingue cui inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, irlandese, russo, polacco, greco, norvegese, ungherese, giapponese, ebraico e croato e ha venduto poco più di venti milioni di copie.

Purtroppo il famoso scrittore ci ha lasciato il 17 Luglio del 2019. In tanti lo hanno ricordato con bellissimi discorsi, omaggi e  dediche. Ma non è stato così per tutti. Ha fatto molto scalpore e scandalo un’affermazione offensiva di un noto direttore  di un giornale nazionale.

Ma per chi non ha avuto la fortuna di conoscere di persona Andrea Camilleri, non sa che era un uomo speciale, sempre attento ai bisogni altrui, nonostante la sua posizione era sempre umile, molto legato alla famiglia e agli amici. Un grande maestro di vita sempre pronto a raccontare qualche aneddoto del suo passato.

 

 

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47 anni, nata a Taranto, vive in Toscana nella provincia di Siena. Promoter . Amo leggere e cucinare.

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