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sabato, 2 Luglio 2022

Sabato sera di fuoco a Mergellina: due ragazzi ricoverati in condizioni gravissime

Sabato sera di fuoco a Mergellina, colpiti due ragazzi innocenti ricoverati al Cardarelli

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Sabato sera di fuoco a Mergellina: due ragazzi ricoverati in condizioni gravissime.

Un sabato sera come un altro, apparentemente tranquillo tra il tran tran della notte e un po’ di movimento, quando intorno all’alba, circa le 6 del mattino, iniziano a partire colpi d’arma da fuoco.

Si fa subito tesa l’aria e si capisce che si tratta di colpi di pistola mirati: una sparatoria.

I militari indagano sulla vicenda che, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe verificata questa notte in zona Mergellina. Le due vittime non sono in pericolo di vita. Si tratta di un ragazzo di 19 anni di Marano incensurato. Ha riportato due ferite, una per gamba. Sarebbe stato colpito nei pressi degli Chalet di Mergellina, lungo Via Caracciolo. E’ tuttora ricoverato ma non è in pericolo di vita.

Il secondo è napoletano e ha 28 anni. Un proiettile l’ha raggiunto al piede. E’ stato già dimesso con 10 giorni di prognosi. In corso accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Bagnoli per verificare se i due eventi siano legati e per chiarire la dinamica.

Non è ancora chiara la dinamica della vicenda tragica ma sicuramente si tratta di motivi futili tra ragazzi. I Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli sono intervenuti presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardarelli.

Il sabato sera è ormai un momento che crea sempre panico in quanto molti ragazzi, tra risse e litigi, finiscono o per ferirsi gravemente o per perdere la vita.

Ci sono, infatti, il sabato molti più controlli e posti di blocco in città a tutela dei cittadini. Purtroppo sul lungomare, quasi alle prime luci dell’alba, la sparatoria si è consumata senza che qualcuno se ne accorgesse nell’immediato. Sono ricoverati adesso entrambe le vittime al Cardarelli di Napoli, entrambi presentano gravi ferite alle gambe e molte tumefazioni nel resto del corpo. Aspettiamo che le forze dell’ordine ci diano risvolti.

 

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