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giovedì, 26 Maggio 2022

Raffaele Cirone, il corpo senza vita in un’auto, in fondo ad un burrone: era napoletano

È la terribile, e ancora poco chiara, storia di Raffaele Cirone. Un 56enne originario di Napoli, scomparso lo scorso 3 gennaio da Angera, in provincia di Varese. Il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato in una macchina, una Nissan Juke, precipitata in un burrone. Al momento i carabinieri della zona stanno indagando per appurare la dinamica della morte.

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Una storia triste e senza lieto fine, quella di Raffaele Cirone. Il corpo senza vita dell’uomo, si trovava in un’auto precipitata in un crepaccio, lungo l’impervia strada di montagna Ballabio-Morterone, situata in provincia di Lecco.

Raffaele Cirone, scomparso improvvisamente da Angera, in provincia di Varese

Dalle prime analisi non ci sono dubbi: si tratta proprio di Raffaele. L’uomo, di 56 anni, è nato a Napoli ma risiedeva ormai da diversi anni ad Angera, nel varesotto, dove lo scorso 3 gennaio era sparito senza lasciare traccia.

Gli indizzi lasciati dall’uomo attraverso i social network

In questo periodo di tempo, l’uomo aveva postato delle foto sui social, utilizzate per risalire alla sua posizione attuale. Le ricerche hanno condotto al piccolissimo centro abitato di Morterone, noto per essere il paese meno popolato in Italia, a quota mille metri.

Il terribile ritrovamento in un burrone: il cadavere di Raffaele in una macchina

Le ricerche si sono svolte in questa zona, tanto desolata. Nel corso del tempo le speranze, alimentate da amici e parenti dell’uomo, si affievolivano sempre più. Poi, è sopraggiunta la terribile notizia del ritrovamento del corpo. Infatti, una persona di passaggio avrebbe notato la vettura che ospitava le spoglia dell’uomo: una Nissan Juke, precipitata in un burrone, nei pressi di una galleria.

Al momento il comando locale dei carabinieri sta svolgendo le dovute indagini per appurare la dinamica della vicenda e stabilire le cause della morte del 56enne campano.

Una storia avvolta nel mistero, della quale si conosce ancora troppo poco. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi sul caso.

 

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