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lunedì, 29 Novembre 2021

Otorrea: che cos’è? sintomi e cause

La cura dell'otorrea prevede: aspirazioni dell'essudato e dei detriti dermoepidermici dal condotto uditivo; poi l'uso di farmaci.

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L’otorrea è la presenza di liquidi nelle orecchie.

Ma cos’è questo liquido?

In particolare, esso è un essudato infiammatorio che può essere di vario tipo:

  • purulento,
  • mucoso,
  • sieroematico
  • sieroso.

Da dove si origina questo liquido?

Tale liquido può provenire dal condotto uditivo esterno o dall’orecchio medio.

Le cause dell’otorrea sono varie e possono essere:

  • otite media con perforazione del timpano o colesteatoma,
  • L’otite esterna che può essere infettiva o allergica.

Tuttavia, è doveroso evidenziare che in alcuni casi questo liquido può essere cerebrospinale e derivante da fistole generate da fratture della base cranica e della rocca petrosa.

Inoltre, si specifica che quando l’otorrea risulta essere cronica, ovvero quando la sua durata arriva a più di sei settimane, questa ha come causa la dermatite dell’orecchio eczematoide o da contatto.

Altre cause possono essere:

  • otite media purulenta cronica,
  • cancro del condotto uditivo,
  • mastoidite,
  • colesteatoma,
  • granulomatosi di Wegener
  • otite esterna necrotizzante.

Inoltre, in questi casi in cui vi è la presenza di otorrea, il paziente è solito avvertire:

  • una riduzione dell’udito,
  • prurito
  • sensazione di orecchio pieno.

Come si cura l’otorrea?

Solitamente, l’otorrea scompare da sola e la cura prevede: aspirazioni dell’essudato e dei detriti dermoepidermici dal condotto uditivo.

Poi, vengono prescritti farmaci idonei se si accerta la presenza di batteri.

Di solito si mette i farmaci più utilizzati in caso di otorrea sono: antibiotici, cortocosteroidi e antimicotici.

Ma, è importante dire che in casi gravi si può intervenire anche chirurgicamente.

Non bisogna sottovalutare questa malattia in quanto se l’otorrea non viene curata può generare:

  • paralisi facciale, 
  • dolore,
  • febbre,
  • otalgia,
  • dolore durante la masticazione,
  • acufeni,
  • vertigini
  • sintomi di meningite.

Da chi andare se si sospetta di avere l’otorrea?

Occorre recarsi dal medico curante o otorino che tramite un esame anamnestico decreteranno la cronicità, l’acutezza, la secrezione e la continuità di questa patologia in caso fosse presente.

Pertanto, si consiglia di mantenere sempre pulito il condotto uditivo con una pulizia costante.

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