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mercoledì, 1 Febbraio 2023

Natale quanto mi costi: dal caro bollette all’impatto ambientale

Tra cibo, luminarie e giochi pirotecnici il costo ambientale delle festività

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Caro natale, ma quanto mi costi!

il Natale si sa è la fetsa per eccellenza delle luci, degli addobbi, della convivialità e dello spreco.

Lo sanno bene le nostre tasche, ma anche il nostro pianeta!

La convivialità delle feste si trasforma troppo spesso in spreco alimentare, un tema molto caro a chi si interessa di tematiche ambientali.

Eh si, perchè la sostenibilità passa anche dalle nostre tavole.

Basterebbe essere più attenti e comprare solo cibarie che siamo sicuri di poter consumare, senza per questo rinunciare alla tradizione.

Un piccolo passo per l’uomo un grande passo per l’ambiente, parafrasando una frase ben nota.

L’impatto delle festività sul piuaneta è facilmente misurabile tramite il picco di CO2 che si registra nel periodo che va tra l’8 Dicembre il 6 gennaio.

Entriamo ne dettaglio.

Caro Natale, quanto mi costi!

Dal punto di vista economico bisogna fare molta attenzione al tipo di luci utilizzate, ad esempio un filo di luci di vecchia generazione tenuto acceso diverse ore al giorno durante le festività incide fino a 15 euro a famiglia sulla bolletta di dicembre. Se in casa se ne utilizzano 3 tra interni e balconi, l’aggravio di spesa sul fronte dell’energia può raggiungere i 50 euro.

Mentre dal punto di vista ambientale addobbare l’albero di Natale e decorare la casa con luci e catene luminose , secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), produce solo in Italia,  fino a 20mila tonnellate di CO2.

Andando a guardare l’incremento dei consumi energetici, assistiamo ad un aumento di circa il +30% rispetto al resto dell’anno, pari a 1.600 MWh al giorno ossia 46.400 MWh di energia consumata solo nel periodo che va dall’8 dicembre all’Epifania. Consumi che equivalgono a 650 tonnellate di CO2 immesse ogni giorno in atmosfera, tra le 18mila e le 20mila tonnellate di CO2 durante l’intero periodo delle festività.

Tutto questo deve farci rinunciare completamente alle calde luci del Natale?

No, ma possiamo mettere in campo alcune strategie di risparrmio energetico.

Ad esempio controllare sempre che le luci siano a basso consumo, tenere accesi gli addobbi solo di sera e non nelle ore di luce, spegnerle quando andiamo a letto o se non siamo in casa e magari prediligire qualche luce in meno.

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