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martedì, 31 Gennaio 2023

Il Noir degli “anni di piombo” di Calibro 9

Gli inseguimenti e le sparatorie delle trame buie, riflesso del clima degli anni di piombo, ritrovano linfa con una pellicola che promette di sbalordire lo spettatore. "Milano Calibro 9" è un continuum ed un processo di emulazione con un cinema nostrano che colmava le sale e riprendeva una realtà ancora insoluta come gli anni di piombo

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Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

Da poco hanno preso il via le riprese del prossimo film “Calibro 9” di Toni d’Angelo, regista e sceneggiatore partenopeo, figlio d’arte ma con una diversa vocazione, il cinema.

Al momento la troupe è impegnata a Catanzaro, dando il via al tour de force di nove settimane che li porterà prima di raggiungere, tra due settimane Milano e in seguito Anversa, dove concluderanno le riprese.

Il film è realizzato con la produzione di Minerva Pictures, Rai Cinema, Gapbuster e il sostegno di Mibact e Calabria Film Commission.

Dopo il successo di “Falchi” del 2016, con Fortunato Cerlino, il regista e sceneggiatore torna con un remake capace di esser attuale più che mai, affidandosi ad un cast veramente sorprendente, con attori del calibro di Marco Bocci, celeberrimo commissario Scialoja nella serie Romanzo Criminale diretta da Michele Placido, il quale non poteva assolutamente mancare ad un appuntamento del genere. Protagonista femminile sarà Ksenia Rappoport, bellezza russa e straordinaria interprete già premiata nel 2007 con il David per “La Sconosciuta” di Tornatore.

Il nuovo noir di Calibro 9 non è un semplice remake di quello che Tarantino definisce “il più grande film noir poliziesco italiano”, ma la trasposizione gangster della attuale criminalità organizzata presente nell’area lombarda, la ndrangheta, in una prospettiva cronologia spostata di un decennio.

Il film di d’Angelo non si discosta dal filo risso di Ferdinando di Leo, che lo diresse nel 1972, ma apre ad una prospettiva più ampia temporale quanto contenutistica, spostando la stessa geografia dell’azione.

All’interno del cast ritroveremo anche Barbara Bouchet, protagonista del film del Di Leo nel ruolo della ballerina Nelly Burdon, amante del criminale Ugo Piazza interpretato dal compianto Gastone Moschin. Al sequel, inoltre mancherà anche Mario Adorf, alias il malavitoso Rocco Musco.

In attesa di vedere il trailer, moltissime sono le curiosità che stanno attirando i fans del Pulp e del noir poliziesco, genere che tra gli anni 70′ e 80′ è stato il riflesso di una società instabile ed economicamente cresciuta in modo sproporzionato, ribelle nel costume e arcana su moltissimi punti.

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