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Il 2 aprile 1725 nasceva Giacomo Casanova una vita di arte, fascino e seduzione

Una tra le figure più affascinanti e interessanti della cultura italiana del fine 700′ è sicuramente Giacomo Casanova, di cui il nome completo è (Giacomo Girolamo Casanova).

Nasce a Venezia il 2 aprile 1725, muore poi a  Duchov il 4 giugno 1798.
Un uomo che si è interessato alla scrittura sin da subito, un uomo curioso ed appassionato , tanto da vivere di arte e di passione in tutti i sensi.

L’esotermismo e l’ermetismo erano i due punti di riferimento di Casanova, un autore alchimista che non perdeva di vista mai i due punti cardini della sua potenza artistica.

Benché di lui resti una produzione letteraria – tra trattati e testi saggistici d’argomento vario (s’occupò, nell’ampia gamma dei suoi interessi, perfino di matematica) e opere letterarie in prosa come in versi – vastissima, viene a tutt’oggi ricordato principalmente come un avventuriero e, per via della sua vita amorosa a dir poco movimentata, come colui che fece del proprio nome l’antonomasia del raffinato seduttore e libertino.
Scrisse anche molti testi in francese, e in altre lingue straniere.
Faceva sempre evincere nelle sue poesie e opere varie la sua arte da gran conquistatore, soprattutto in : “Historie de ma vie” (Storie della mia vita).

Potremmo in breve raccontare la vita di Giacomo Casanova con uno slogan che trovo perfetto: Casanova è l’arte della seduzione.
Si, Casanva incantava tutte, e non per qualche balorda stregoneria o magia ma la sua eleganza e il suo savoire faire rendeva tutte vulnerabili tanto da subirne il fascino dopo poco tempo di frequentazione.

Luogo comune infatti è diventato applicare l’appellativo di “Casanova” ad un uomo molto amante delle donne, che ne ha vizio , gusto e dedizione.
Si parla di dedizione e comprensione nel suo caso, non cercava passioni brevi, si innamorata da vero poeta sentimentale, era un emotivo pertanto, paradossalmente aveva ripetuti innamoramenti e questo ha tracciato quel che è stata la sua vita e il suo percorso artistico dedicato moltissimo alle donne e quindi ai suoi amori.

Cosa faceva Casanova alle donne?
Perchè piaceva tanto?
Leggendo le 3900 pagine delle sue Memorie, nonché vari altri testi notiamo che la sua propensione alla ricerca della bellezza e delle emozioni continue è notevole.

Ma cominciamo dall’aspetto fisico.
Casanova è alto 6 piedi e tre pollici, il che vuol dire circa un metro e novanta.
Un vero marcantonio.
Capelli e occhi scuri come la pece, viso non bello, ma decisamente gradevole.
Certo, non era uno che passava inosservato, soprattutto in un’epoca in cui la statura media era molto più bassa di quella attuale.

Continuiamo dicendo che è un magnifico parlatore. E’ colto e sa raccontare ( e abbellire) le cose che gli capitano.
Quando si dichiara alle donne utilizza frasi stereotipate, oggi diremmo da fotoromanzo.
Eccone alcune:

“Tu non sei il mio primo amore, ma sarai l’ultimo”
“Se la mia felicità tarda non rispondo della mia vita”

Insomma uno scrittore d’altri tempi indimenticabile autore alchimista di una vita passionale.