4shared
6 C
Napoli
mercoledì, 8 Dicembre 2021

Eastman: il pioniere che rivoluzionò la fotografia

Da non perdere

Rosalba Caramiello
Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

Il 1888 costituisce una svolta assoluta nel mondo della fotografia. Il 4 settembre viene infatti registrato il marchio Kodak. George Eastman, suo fondatore, deposita il brevetto per la fotocamera che si serve del rullino, rivoluzionando così anche il settore cinematografico.

La Eastman Kodak Company è un’azienda divenuta un colosso nell’arco del tempo, espandendo la sua produzione alle fotocamere digitali, a strumenti adibiti alla stampa, fino a specializzarsi addirittura sulla diagnostica medica per immagini.

La pellicola invertibile che ha fatto la storia della compagnia -e non solo- è scomparsa dal mercato alla fine del 2010, ma rimarrà per sempre un esempio formidabile di fedeltà ai colori mai ottenuta prima d’allora.

Eastman ha promosso l’uso di fotocamere adatte anche ai non professionisti, trovando per esse uno slogan che arrivasse in maniera diretta a chi lo ascoltava : “Voi premete il pulsante, noi facciamo il resto”. Con ciò il famoso imprenditore si guadagnò senz’altro il merito di aver reso fruibile qualcosa che non lo era.

Prima del suo intervento era un’opera assai ardua sviluppare un’immagine immortalata. Questa doveva essere necessariamente lavorata su una lastra fotografica e -cosa peggiore- immediatamente dopo lo scatto. Ogni cosa cambiò in tal processo nel momento in cui Eastman scoprì, guidato dalla sua passione per la fotografia e da altrettanto odio nel dover trasportare tutta l’attrezzatura per lo sviluppo, le “lastre a secco”. Le lastre in questione avevano il grandissimo pregio di poter essere sviluppate comodamente a casa.

Tuttavia la Kodak nel 2012 andò incontro al fallimento, cedendo nello stesso anno la produzione delle tecnologie fotografiche alla Jk Imaging. Quest’ultima produrrà nel 2013 la prima fotocamera con sistema Micro Four Thirds. Fortunatamente l’azienda riuscirà ad uscire dal fallimento in cui si era trovata, per aver esaurito tutta la propria liquidità. Al suo ritorno decide di dedicarsi all’immagine professionale, destinandola anche ai settori della grafica, del cinema e dell’intrattenimento.

image_pdfimage_print

Ultimi articoli