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lunedì, 28 Novembre 2022

Dramma in Campania: l’omicidio di Luigi Izzo

È la tragica storia di Luigi Izzo, un barbiere 38enne che ha perso la vita per difendere il fratello dalle intimidazioni di un gruppo di criminali.

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Una terribile tragedia si è consumata nella serata di ieri a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Luigi Izzo, barbiere 38enne residente nel comune, è stato ucciso nel rione scatozza.

Sposato, padre di tre figli e con una fedina penale immacolata, Luigi era una persona seria ed onesta. L’uomo ha trovato la morte in via Papa Roncalli, dove è stato pugnalato da alcune persone. Le forze dell’ordine avrebbero già identificato uno dei responsabili.

Luigi Izzo: la dinamica dell’omicidio di Castel Volturno

Stando alle prime ricostruzioni fatte dalle forze dell’ordine, Luigi si sarebbe trovato fuori ad un bar, il 2. 0., situato a via Roma a Castel Volturno. Lì avrebbe difeso il fratello Orlando, di 34 anni, importunato da un gruppo di persone.

Successivamente, l’uomo sarebbe tornato a casa, pensando che lo scontro col branco si fosse concluso. Luigi non poteva immaginare di essere stato seguito dalle persone con cui aveva discusso. Questi lo hanno colpito ripetutamente al collo e all’inguine, lasciandolo in una pozza di sangue.

Le urla dei parenti hanno allertato i vicini, che hanno chiamato i soccorsi. I carabinieri di Mondragone si stanno  occupando del caso, l’arma del delitto non è ancora stata trovata.

Intanto, il primo aggressore è stato identificato: si tratterebbe di un parente del ragazzo con il quale Orlando, il fratello della vittima, ha discusso a via Roma.

Su questa drammatica vicenda, si esprime anche Luigi Petrella, primo cittadino di Castel Volturno. Quest’ultimo ha dichiarato: “Castel Volturno è lasciata allo sbando. Alcune zone di Ischitella sono ormai delle piazze di spaccio, il centro città è in mano alla criminalità spicciola. La scorsa settimana ho chiesto aiuto in prefettura a Caserta e in questura, perché i cittadini sono esausti. Si arriverà al punto in cui sarà necessario chiudersi in casa e non uscire più la sera”. 

Una vera e propria tragedia, avvenuta sotto gli occhi di tutti.

 

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