De Magistris: colloquio in vista dell’ultimo anno da sindaco Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha ascoltato tutti i consiglieri comunali per decidere insieme una linea politica da perseguire per l'ultimo anno del suo mandato. Decisioni ponderate anche in base alla pandemia. Unanimità del consiglio

de magistris

Il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in vista dell’ultimo anno di mandato, nonché delle prossime elezioni regionali, si sta occupando di una vera e propria riorganizzazione della linea politica da perseguire. Il primo passo per de Magistris è stato quello di riunire tutti i consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, per colloquiare con gli stessi, ponderando qualsiasi decisione tenendo conto degli eventi dell’ultimo periodo. La linea politica da perseguire non può prescindere dalla considerazione della pandemia in atto, sarebbe una follia pensare altrimenti, tanto che lo stesso de Magistris ha richiesto la redazione di un difficoltosissimo bilancio post-Covid, che andrà a delinearsi come ultimo del mandato da sindaco di de Magistris.

Per quanto riguarda le possibili elezioni regionali a luglio, Luigi de Magistris si è detto nettamente contrario. Ha deciso apertamente di dichiarare il suo parere, gettando le basi di quella che sembra una sorta di lettura polemica in merito alla questione.

“Se tra qualche giorno invece di pensare alla situazione drammatica in cui ci troviamo, dovessimo metterci a pensare a chi deve diventare presidente di Regione o consigliere regionale, non riusciremmo più a raccogliere l’Italia, dopo 3 mesi avremmo ancora più macerie. Faremmo solo il favore di qualche politico che sta pensando esclusivamente al proprio potere personale, ai propri interessi e alla propria tasca mentre io sono dell’idea che in questo momento chi è stato democraticamente eletto deve pensare esclusivamente all’interesse della collettività, dal Governo nazionale ai presidenti di Regione. La fase ora è delicatissima e non contempla il tempo per fare una campagna elettorale, 40 giorni in cui gli interessi dei napoletani e dei campani vengono messi da parte. Se invece il Governo e il Parlamento dovessero ritenere che è addirittura cosa buona e giusta andare a votare in piena emergenza sanitaria ed economica, allora finirà la fase in cui si sopportano falsità e propaganda e racconteremo al Paese le responsabilità politiche, morali e giudiziarie pesantissime di persone che hanno distrutto la sanità”, afferma de Magistris.

Riguardo la questione della riorganizzazione di una linea politica, de Magistris ha ottenuto, da parte del Consiglio Comunale, una dichiarazione di unanimità ed appoggio.

Il consigliere comunale Carmine Sgambati si affida alle parole del leader dell’opposizione comunale portoghese Rui Rio per chiarire il proprio concetto: La minaccia che dobbiamo combattere esige unità, solidarietà, senso di responsabilità. Per me, in questo momento, il comune non è l’espressione di un partito avversario, ma è la guida dell’intera città che tutti abbiamo il dovere di aiutare. Non parliamo più di opposizione, ma di collaborazione. Sig.Sindaco, conta sul nostro aiuto. Ti auguriamo coraggio, nervi d’acciaio e buona fortuna perché la tua fortuna è la nostra fortuna.
La questione necessita però di una politica ambivalente, “non chiediamo posti in consigli d’amministrazione, non vogliamo revisori, ne presidenze. Pretendiamo invece che si applichi la legalità e la trasparenza; una conduzione più ragionata e meno sindacale delle branchie della PM, della direzione Viabilità , una visione attenta che elimini distacchi e preferenze , delle rotazioni, degli impieghi, senza opacità alcuna e alla luce del sole”, della quale si fa nuovamente portavoce il Consigliere Sgambati, che aggiunge, ipotizzando riguardo le decisioni del primo cittadino, che qualora dovesse seguire “la strada degli annunci roboanti, Italia VIVA non potrà essere al suo fianco, se invece segue quella della politica troverà in noi collaborazione. Cosa accadrà alle regionali? Italia Viva sta lavorando ad una lista di sostegno al presidente Vincenzo De Luca e sarà molto forte”.
La maggioranza del sindaco Luigi de Magistris rischia infatti di perdere pezzi in vista delle elezioni regionali, c’è una valutazione in atto da parte di Italia VIVA riguardo i consiglieri Gabriele Mundo e Manuela Mirra. Il partito politico di Matteo Renzi ha già visto, a partire dal 2011 l’adesione del consigliere Sgambati. Portare gli esponenti di Italia VIVA a tre persone renderà decisivo l’intervento del partito per le sorti dell’eventuale prosieguo della situazione amministrativa napoletana.

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Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

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