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domenica, 29 Gennaio 2023

Car-T, il superfarmaco contro i tumori

Da gennaio saranno somministrati i primi trattamenti antitumorali basati sull’immunoterapia Car-T, tutto il mondo della ricerca e l’industria internazionale del Pharma sono stati per lungo tempo impegnati nello sviluppo del farmaco. La commercializzazione giungerà in autunno.

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Emanuele Marino
Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

Immunoterapia Car-T, da gennaio è realtà. Sono stati somministrati a partire da questo mese i primi trattamenti antitumorali basati sul farmaco il cui sviluppo ha impegnato tutto il mondo della ricerca e l’industria farmaceutica internazionale.

“Contiamo che la nostra terapia Car-T possa arrivare sul mercato entro l’autunno quando avremo terminato la negoziazione con il Comitato prezzi e rimborso di Aifa. Nel frattempo, stiamo lavorando perché i pazienti che hanno più urgenza possano essere trattati gratuitamente con il nostro prodotto prima che sia chiuso l’iter negoziale. Si tratta di malati che versano in condizioni disperate e che non hanno nessuna alternativa terapeutica” afferma Valentino Confalone, vice presidente e general manager di Gilead Italia.

Ad oggi le Car-T sono cure salva-vita dal costo ingentissimo, circa 250mila euro per infusione, e possono essere somministrate solo presso determinati centri accreditati con strutture e personale altamente specializzati.

Avviato l’uso compassionevole del farmaco da parte dell’Istituto tumori di Milano (Int), centro di avvio delle somministrazioni.

“Dei circa 750 pazienti eleggibili alla terapia, la percentuale di guarigione è pari al 40% e questo significa che se dobbiamo aspettare un anno prima di mettere la terapia in commercio, in Italia ogni mese moriranno 35-37 persone che avrebbero potuto beneficiarne” afferma Paolo Corradini dell’Istituto tumori di Milano (Int) nonchè presidente della Società italiana di Ematologia.

Sarà sfruttato il cosiddetto “payment by result”, ossia il meccanismo che consente allo Stato di pagare le cure solo se funzionano. In Italia saranno istituiti circa venti centri, che saranno indicati dalle Regioni e da Aifa. Le Car-T sono terapie talmente innovative da non conoscerne ancora tutti gli effetti, sia nel breve che nel medio periodo.

“Contiamo che il numero di trattamenti che metteremo a disposizione sia sufficiente a coprire il periodo necessario a completare il processo di rimborso. Per garantire un uso efficace delle risorse economiche che saranno messe in campo dal sistema sanitario abbiamo proposto ad Aifa una serie di meccanismi di rimborso innovativi legati ai risultati della terapia” continua Valentino Confalone.

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