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Candlelight a Napoli: tributo a Pino Daniele

I concerti Candlelight portano la magia di un’esperienza musicale dal vivo e multi-sensoriale in luoghi mozzafiato mai utilizzati a questo scopo a Napoli.

Acquista subito i tuoi biglietti per scoprire i migliori cantautori italiani a Donnaregina Nuova, alla luce confortante delle candele.

Informazioni generali Candlelight 

Dove: Donnaregina Nuova

Durata: 65 minuti (circa). Le porte aprono 30 minuti prima dell’inizio del concerto. Non saranno consentiti ritardi

Requisiti di età: da 8 anni in su. I minori di 16 anni devono essere accompagnati da un adulto.

Accessibilità: questo luogo dispone di un accesso disabili.

I posti sono assegnati all’arrivo, in base al tipo di biglietto acquistato.

Programma provvisorio Candlelight 

Allora si

Napule è

Terra mia

Je so pazz

Dubbi non ho

Quanno chiove

A me me piace o blues

E altri classici della musica italiana!

Musicisti

20 gennaio 2024: Mario Nappi (pianoforte)

Donnaregina Nuova

Donnaregina Nuova è una delle realtà culturali più importanti di Napoli.

L’esposizione artistica si sviluppa all’interno della chiesa barocca di Donnaregina Nuova e della chiesa gotica di Donnaregina Vecchia.

Vanta una vasta collezione di opere d’arte sacra, tra cui dipinti, sculture, affreschi e oggetti liturgici preziosi.

Grazie alla sua posizione centrale, è facile da raggiungere e rappresenta una tappa imperdibile per tutti gli appassionati di arte e cultura.

Info sulle successive date

17 febbraio 2024: Luis Di Gennaro (pianoforte)

23 febbraio 2024: Sea Quartet (quartetto d’archi)

Biglietti

https://feverup.com/m/123101

Pino Daniele

Chitarrista straordinario di impostazione blues, Pino Daniele è stato uno dei musicisti più rivoluzionari dell’intero panorama italiano, capace di rinnovare la tradizionale canzone melodica con l’inserimento di sonorità jazz, funky, rock e blues e un originale miscuglio di inglese e dialetto.

Pino Daniele, per chi lo ha amato, è stato tante cose.

L’uomo in blues, il nero a metà e il mascalzone latino, na jurnata ‘e sole e quanno chiove, i mille culure della nuova metropoli che sogna l’America e si apre al mondo in dialetto e le mille paure dei quartieri vecchi, il musicante del porto e dei sentimenti, appucundrìa e alleria, malinconia e saudade, il poeta che si fa capopopolo e grida rivoluzione o lo scarrafone timido e riservato, che crede ancora alla cicogna e corre da mamma’.

Canzoni di protesta, libertà e malcontento, amore e rabbia, povertà e bellezza, l’inno di una generazione e il suo ultimo appiglio.

Per tutti gli altri, invece, semplicemente un autore tra i più innovativi ed eclettici del panorama italiano, capace di attingere dalla tradizione e affrancarla da ogni schema moltiplicandone le possibilità espressive.

Dora Caccavale
Dora Caccavale
Nata a Napoli (classe 1992). Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Autrice del libro "Lettere di Mattia Preti a Don Antonio Ruffo Principe della Scaletta" AliRibelli Editore. Organizzatrice di mostre ed eventi artistici e culturali. La formazione rispecchia il suo amore per l'arte in tutte le sue forme. Oltre alla storia dell'arte ha infatti studiato, fin da bambina, danza e teatro. Attualmente scrive per la testata XXI Secolo.