Argentina, scomparso il cadavere del piccolo Ciro

Ciro Lescano il 4 luglio, a soli quattro mesi, è morto di un attacco cardiaco. Al dolore per la perdita del figlio, la mamma Noelia deve aggiungerne un altro legato alla trafugazione del corpicino di Ciro dal cimitero di Miramar, città costiera della provincia di Buenos Aires. 

La macabra scoperta è avvenuta martedì scorso quando, aperto il feretro, la polizia ha scoperto che essa era vuota e il cadavere scomparso. 

Secondo il magistrato incaricato del caso, a trafugare il corpo del bimbo sarebbe stata una setta, che lo utilizzerebbe per effettuare un “rito satanico”.

A sollevare i primi sospetti riguardo l’atto è stata proprio la mamma di Ciro, la quale aveva notato che la terra a copertura della bara risultava essere stata smossa, ritrovando accanto al sepolcro il ciuccio del bambino e due lettere di addio che la mamma, per propria volontà, ha voluto fossero sepolte assieme a Ciro. Quando Noelia torna a casa racconta tutto a Elsa, la suocera.

“Gli ho detto che il ciuccio e le lettere erano dentro il feretro e che qualcuno doveva averle tolte dalla cassa”, ha detto la donna.

Al ritorno al cimitero, la donna trova vicino alla tomba alcune viti a farfalla, utilizzate per chiudere la bara dove avrebbe dovuto riposare il bambino. 

La famiglia decide allora di rivolgersi al becchino per chiedere spiegazioni, non pervenute dallo stesso, motivo per il quale il procuratore Alejandro Pellegrinelli accetta la denuncia della mamma di Ciro, viene scoperta quindi la trafugazione.

“Prima si sono limitati a fare alcune foto alla tomba poi hanno estratto la bara a cui mancavano alcune viti. E il corpo di Ciro non c’era”, assicura la donna.

La famiglia risulta essere nel pieno dello scandalo, lo sconforto è compagno di tutti i membri che a cercano di trovare un senso a tutto ciò.

“Non so se l’hanno fatto per cattiveria o per realizzare qualche rituale l’unica cosa certa è che il comportamento del personale del cimitero è molto strano. Come può essere che nessuno abbia visto niente?”, afferma la nonna del piccolo.

Anche Jorge Piris, lo zio di Ciro, esprime la propria opinione: “Per ora non abbiamo alcun sospetto però di sicuro ci è voluto del tempo per disseppellire la bara, estrarre il corpo e rimettere tutto come era prima”. 

Nel frattempo, il comune di Miramar ha offerto una ricompensa di 100mila pesos a chiunque riesca a ritrovare i resti di Ciro.

“La riesumazione è stata completata ieri con la scoperta della bara senza il bambino la tomba è a soli 15-20 metri dall’ingresso del cimitero e, se nessuno ha visto niente, il corpo di Ciro deve essere stato portato via di notte da persone che sapevano molto bene quello che facevano. Non hanno lasciato quasi nessuna traccia”, ha dichiarato il procuratore Pellegrinelli, affermando che la pista più seguita risulta essere quella di una setta satanica.

 

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Giornalista pubblicista, nonché studente universitario iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II

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