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mercoledì, 7 Dicembre 2022

Afragola: quest’anno niente fiera di Sant’Antonio

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Gilda Caccavale
1996 - Laureata e specializzanda in scienze politiche. Da sempre appassionata di scrittura nella sua potenzialità di condividere e trasferire sottili intuizioni e prospettive, o irripetibili combinazioni dell'essere. Fermare la "visione" significa assistere l'evoluzione, e m'illumina d'immenso!

Ogni anno ad Afragola il mese di giugno si attende per la famosa fiera di Sant’Antonio, il Santo del Paese, per la quale già dai primi giorni si percepisce nell’aria un’atmosfera particolare.

Circa un paio di settimane prima della festa tanto attesa il Comune viene addobbato da luminarie in tutte le strade principali. In prossimità di piazza Belvedere, che è la piazza centrale della città, è situata la Basilica di Sant’Antonio di Padova, accompagnata dalla statua della testa di Sant’Antonio proprio nei pressi della chiesa. L’opera d’arte è stata inaugurata appena tre anni fa e ha contribuito a rendere prestigio ad un’Afragola da sempre devota in maniera particolare al suo Santo protettore.

Ma quest’anno i fedeli di Afragola dovranno fare a meno di cortei, musiche e bancarelle che nel tempo hanno arricchito la loro commemorazione. Si tratta di una mancanza che sarà sentita sia per chi ha un rapporto particolare con l’evento da un punto di vista religioso, sia per chi ci è affezionato grazie alla tradizione culturale che si è creata negli anni, coinvolgendo le famiglie del posto e regalando loro delle piacevoli abitudini che sono riuscite a conquistarsi un ruolo importante nel loro cuore.

Fino a qualche tempo fa si pensava e si sperava che fosse proprio la suddetta fiera a celebrare la fine di questo periodo di “repressione” e l’inizio di un ritorno alla normalità. Ma ad oggi, nonostante sembra che si stia raccogliendo qualche frutto dei sacrifici fatti nei mesi di lockdown, v’è la consapevolezza che sia comunque necessario fare ancora qualche rinuncia per evitare il propagarsi dell’epidemia, così la Curia di Napoli ha vietato il passaggio della Statua tra le strade di Afragola. Tra l’altro, considerando il modo in cui è usuale vivere la fiera – tra cortei e sfilate di persone del posto e non – sarebbe stato ostico individuare misure che i cittadini avrebbero potuto rispettare con facilità durante la commemorazione.

Ma cosa certa è che l’evento in ogni caso non passerà inosservato. La tradizione prevede che la notte tra il 12 e il 13 giugno venga effettuata la messa di apertura della processione. Anche quest’anno alle ore 3:30 ci sarà l’apertura della Basilica e alle ore 4:00, 5:30, e alle ore 21:00 avranno luogo le SS. Messe. Al termine sarà offerto l’olio per la lampada votiva al Santo, da parte del sindaco e della Amministrazione Comunale della città di Afragola. Inoltre per sopperire all’impossibilità di far girare la Statua del Santo in tutte le chiese della città, saranno le parrocchie che la accoglievano a venire come pellegrini in Basilica per la Celebrazione delle 20:00. In aggiunta la piazza centrale proprio stamattina è stata decorata dalle luminarie che avrebbero dovuto percorrere tutta Afragola.

Così sembra che si stia cercando di creare con questo e con altre misure – le cui definizioni finali sono ancora in corso – comunque una celebrazione che renda omaggio al Santo in maniera importante, dando la possibilità agli afragolesi di avere il momento culturale e religioso che aspettavano da tanto.

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