Zaino in spalla! Come prepararlo al meglio

Passo dopo passo, ciò che bisogna fare

Zaino in spalla

Che sia passione per la montagna e i cammini o per una partenza ‘on the road’, preparare lo zaino è un’arte. La prima regola per intraprendere un viaggio a piedi è, infatti, quella di saper organizzare il proprio bagaglio, prestando attenzione a distinguere il necessario dal superfluo. Ecco, allora, i dieci step per prepararsi in maniera intelligente, suggeriti dalla Compagnia dei Cammini, associazione di turismo responsabile.

LARGE, MEDIUM O SMALL? – Lo zaino è come un abito, deve essere su misura. Sceglierlo in base alla corporatura e occhio alla taglia.

LEGGEREZZA – In fase d’acquisto, scegliere uno zaino con un peso specifico leggero, perché anche per il viaggio più lungo non bisogna superare i 13-14 chilogrammi di bagaglio.

ATTENTI ALLE SPALLE – L’imbottitura degli spallacci e della cintura in vita deve essere spessa. Gli spallacci devono essere regolati alla stessa altezza e servono a tenere lo zaino saldo alla schiena, così da evitare che si muova. Per la stessa ragione, la cintura va stretta poco sopra le anche, il più possibile.

RISPARMIARE SUL PESO – Meglio rischiare che manchi qualcosa anziché voler prevedere tutte le eventualità: vale quindi la regola dello stretto necessario. Per l’abbigliamento, non portare un cambio al giorno e, per i prodotti per l’igiene personale, adottare le mini-taglie. Come cuscino è possibile usare una sacca di cotone riempita con gli abiti puliti.

FARE UNA LISTA – Aiuterà a non improvvisare. Dopo ogni vacanza, verificare ciò che è o non è stato usato e aggiornare l’elenco: si perfezionerà così viaggio dopo viaggio.

GENERI ALIMENTARI DA PORTARE – Il suggerimento è di lasciare spazio a qualche barretta energetica e qualche snack. Ma sempre senza esagerare.

ACCESSORI – Sì a quelli legati alle passioni. E alla macchina fotografica, naturalmente.

BILANCIARE IL PESO – Stabilito cosa portare, lo zaino deve essere riempito in maniera corretta, in modo da abbassare il più possibile il baricentro: oggetti più pesanti al centro, vicino al corpo e in basso. Attenzione anche alla simmetria: il peso va distribuito in maniera equa.

PESARE IL TUTTO – Pesare lo zaino e se stessi con e senza. Basta una semplice bilancia pesa-persone.

UN’OPERAZIONE IMPORTANTISSIMA – Al termine del viaggio, lo zaino deve essere svuotato con cura, dividendo il contenuto in tre gruppi: le cose che sono state usate e delle quali non si sarebbe potuto fare a meno, le cose che sono state usate ma che sarebbero potute rimanere a casa e quelle che non sono state usate. Queste ultime, evidentemente, erano superflue: la prossima volta, potranno essere escluse.

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