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mercoledì, 1 Dicembre 2021

Wonder Woman: un simbolo dell’emancipazione femminile compie 80 anni

Wonder Woman, la prima eroina donna protagonista di un fumetto, simbolo dell'emancipazione femminile, compie i suoi primi 80 anni.

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Wonder Woman è la prima supereroina donna nella storia dei fumetti e a lei è dedicata la mostra Wonder Woman a Milano, che si terrà sino al 20 marzo 2022, in occasione della sua creazione 80 anni fa.

La mostra, a cura di DC Comics, 24 Ore Cultura, in collaborazione con Warner Bros. e DC, ripercorre gli esordi della famosa eroina, la cinematografia e soprattutto verranno mostrate le splendide tavole che l’hanno più volte reinventata sulla scia dei grandi cambiamenti culturali dell’ultimo secolo, anche e soprattutto alla luce del tema dell’emancipazione femminile.
Secondo il creatore di Wonder Woman “Il miglior rimedio per rivalorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino di una donna brava e bella”.
Era il 1941 quando William Moulton Marston presentò la sua idea. In Wonder Woman, la sua eroina, lo psicologo e docente universitario americano 48enne aveva sintetizzato il suo amore per le donne e l’ammirazione per il loro potere.
Si deve sottolineare che all’epoca i supereroi erano tutti maschi e proprio per questo motivo, Wonder Woman, un’amazzone divenne simbolo di emancipazione femminile e uno personaggio tra i più amati dell’immaginario americano di tutti i tempi.
L’idea dell’eroina fu ispirata dalla complessa vita del suo creatore.
Lo psicologo era sposato una collega, Elizabeth Holloway, quando si invaghì di Olive Byrne, una sua studentessa 11 anni più giovane della moglie.
La ragazza condivideva con l’uomo le stesse passioni e ne divenne l’amante e andò a vivere a casa sua.
In breve il triangolo amoroso fu accettato da Elizabeth, che, potendo contare sull’appoggio di Olive, riuscì a occuparsi della propria carriera.
Olive infatti badava ai bambini, che divennero presto quattro quando anche lei rimase incinta dello psicologo.
Le due donne decisero di vivere insieme anche dopo la morte del professore. Sia Olive che Elizabeth ebbero un ruolo fondamentale nella creazione di Wonder Woman. Fu proprio Elizabeth a suggerire al marito la creazione di un eroe donna ed erano di Olive i bracciali che ispirarono quelli di Wonder Woman.
I protagonisti e creatori di quello che fu uno scandalo per l’epoca non ci sono più, ma la loro eroina Amazzone senza paura è rimasta giovane, forte e sicura di sé e continua ad affascinare con i suoi 80 anni.
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