Whirlpool: ad ottobre stop alla produzione nel sito di Napoli Il presidente della Regione Campania , Vincenzo De Luca, apre alla possibilità di aiutare economicamente l’azienda per convincerla a restare

Whirlpool Italia

Si è tenuto ieri in videoconferenza, un incontro tra il Mise, Whirlpool, Invitalia, sindacati e Regione Campania in cui l’amministratore delegato di Whirlpool Italia, Luigi La Morgia, ha dichiarato che l’attività produttiva nel sito di Napoli cesserà il 31 ottobre in via definitiva. L’azienda da quest’informazione dopo averla precedentemente comunicata ai fornitori.

Il colosso della produzione di elettrodomestici, ha purtroppo risentito del blocco produttivo e della conseguente crisi economica scaturita dall’ emergenza sanitaria degli ultimi mesi.
A livello europeo, è infatti previsto per il 2020 un calo di 2 milioni delle unità prodotte, questo a causa del forte crollo produttivo atteso per il secondo trimestre dell’anno. Sui singoli stabilimenti, si parla di un calo del 7% rispetto al 2019 per lo stabilimento di Cassinetta , del 10% per Melano , sito in cui si producono piani cottura, un calo del 7% per il sito di Comunanza, in cui sono prodotte lavasciuga e lavatrici da incasso. Positivo solo il dato di Siena, dove si registra un aumento di 50mila unità nella produzione di congelatori.

La Morgia ha, però, sottolineato la volontà dell’azienda di supportare eventuali progetti di reindustrializzazione per garantire continuità produttiva del sito di Napoli.

Un incontro che non ha convinto i lavoratori, i quali, dopo aver appreso la notizia, si sono detti delusi e amareggiati dalle soluzioni proposte dal governo e si sono organizzati, per un ora di sciopero in data odierna.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, nella persona del Ministro Stefano Patuanelli, fa sapere di essere alla ricerca, con Invitalia, di un Piano alternativo, anche se è viva la volontà di fare tutto il possibile per impedire la cessazione delle attività produttive.
Un nuovo incontro è stato programmato per il prossimo 31 Luglio, data in cui i sindacati auspicano di ricevere qualche notizia positiva, che possa garantire sicurezza agli operai.
Nel frattempo il Presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca, ha manifestato la volontà da parte delle Regione Campania di presentarsi ad un eventuale tavolo di trattative, per impedire la chiusura del sito di Napoli.
Il Presidente De Luca, ha ribadito l’intenzione di mettere 20 milioni di euro a sostegno degli investimenti della proprietà Whirlpool Italia. Una somma proposta come incoraggiamento alla multinazionale per evitare l’imminente chiusura.

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