Locandine contro l’utilizzo della plastica a Volla Un gruppo di attivisti del cambiamento ha distribuito locandine che rappresentano le caratteristiche del divieto della plastica

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Addio plastica nel 2021

E’ iniziato nel 2018 l’iter alternativo nei confronti della plastica. Infatti, l’Unione Europea entro il 2021, ha ufficialmente delineato la direttiva per vietare l’uso della plastica in monouso. Questa legge sarà approvata soprattutto per ridurre l’uso dei prodotti dispersi nell’ambiente, il quale il più delle volte è utilizzato una sola volta, per poi essere gettato. L’obiettivo è di ridurre la quantità di questo materiale, presente in ogni tipo di negozio e non solo! Per l’uso delle bottiglie di plastica, il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea, ha deciso che esse dovranno avere una percentuale del 25% di plastica riciclata entro il 2025 mentre il 30 per centro entro il 2030. Molte e varie sono le iniziative, che vanno dalle giornate ecologiche alle locandine informative.

I Comuni e le Istituzioni: le locandine Vollesi

Oltre alle istituzioni superiori, che hanno adottato iniziative, contro l’inquinamento e lo spreco si sono scagliati anche i comuni. Essi si sono espressi a favore delle iniziative per evitare l’uso della plastica. Sebbene il Comune di Volla insieme alla politica non abbia ancora agito nei confronti di questo grande problema, un gruppo di attivisti del cambiamento ha distribuito locandine che rappresentano le caratteristiche del divieto della plastica.

Lo scopo è di sensibilizzare i ragazzi e le persone a diminuire l’uso di questi prodotti. L’iniziativa prende spunto da una cittadina Vollese A. S. che lavora presso il Mc Donald.

Oltre al divieto di utilizzo di questo materiale, le nuove norme stabiliscono che “chi inquina paga”. Esse rappresentano una maggiore responsabilità per i produttori. Questa nuova norma si riferirà anche ai filtri di sigarette d cui sono dispersi nell’ambiente.

Dichiarazioni

La relatrice Frédérique Ries (ALDE, BE), ha dichiarato: “Questa legislazione ridurrà il danno ambientale di 22 miliardi di euro, il costo stimato dell’inquinamento da plastica in Europa fino al 2030. L’Europa dispone ora di un modello legislativo da difendere e promuovere a livello internazionale, data la natura globale del problema dell’inquinamento marino causato dalle materie plastiche. Ciò è essenziale per il pianeta. – secondo come riporta il sito www.europarl.europa.eu/

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Appassionata di scrittura ha pubblicato vari racconti con diverse case editrici e da sempre sogna di diventare giornalista. Ma il suo sogno più grande è quello di poter pubblicare una sua antologia di racconti.

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