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Violenza di genere: due arresti a Giugliano e Qualiano

È stata una mattinata piuttosto impegnativa per i Carabinieri della compagnia di Giugliano. Oggi sono stati effettuati, infatti, due arresti in poche ore per violenza di genere, di cui il primo proprio a Giugliano, nella provincia metropolitana di Napoli. 

Il primo arresto: violenza di genere per futili motivi

Il primo uomo a finire in manette è stato un 51enne di origini romene, arrestato questa mattina dai militari della sezione radiomobile. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, l’uomo avrebbe picchiato la moglie per futili motivi.

La testimonianza della donna apre ad uno scenario di violenza reiterata piuttosto preoccupante. La donna ha, infatti, testimoniato di essere vittima di violenze da ben due anni. Due anni di abusi perpetrati dal marito, secondo il suo racconto, sia di natura fisica che psicologica.

Il secondo arresto: tossicodipendente maltratta la moglie davanti a minori

La stessa squadra di militari della compagnia di Giugliano, poche ore dopo, si è recata a Qualiano, sempre in provincia di Napoli. Il secondo uomo a finire in manette è un 36enne del posto, violento e aggressivo nei confronti della coniuge.

Esattamente come per il primo arresto, i Carabinieri della compagnia di Giugliano sono intervenuti in modo tempestivo, entrando nell’appartamento dei due coniugi che litigavano. Sono giunti sul posto per via della telefonata dei vicini allarmati dagli schiamazzi della coppia e dalle minacce di lui.

Il 36enne, poi arrestato, era in chiaro stato di alterazione psicofisica. Dopo una violenta lite, secondo le ricostruzioni, avrebbe malmenato, offeso e minacciato sua moglie davanti a minori. Anche in questo caso lo scenario è di violenza reiterata negli anni e subita in silenzio. La donna ha raccontato ai Carabinieri di aver subito vessazioni dal marito tossicodipendente per circa otto anni. 

In entrambi i casi le donne, vittime di violenza di genere reiterata, non avevano mai effettuato alcuna denuncia nei confronti dei loro compagni.

Anna Borriello
Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.