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sabato, 3 Dicembre 2022

Vincitori internazionali e italiani del Premio Ischia

Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.

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Anche quest’anno si è svolto il “Premio Ischia Internazionale di Giornalismo”, arrivato alla 39esima edizione. Il Premio Ischia è una fondazione che assegna annualmente riconoscimenti ai giornalisti, non solo, ma organizza mostre e convegni per discutere di cultura e arte, sia per quanto riguarda il territorio specifico di Ischia, sia della Regione Campania.

Quest’anno, nel settore internazionale, è stato premiato il sito slovacco “Aktuality.sk”, per il lavoro svolto dal fotoreporter Jàn Kuciak, che, tramite le sue inchieste, ha messo in luce le attività della criminalità organizzata italiana nel territorio slovacco, rendendo pubblici di contatti del premier slovacco Robert Fico con persone appartenenti all’organizzazione criminale italiana ‘ndrangheta. Il premier, a seguito di queste palesi denunce, è stato poi costretto alle dimissioni.

Sempre nell’ambito internazionale, nel settore “giornalismo dei diritti umani”, è stato assegnato alla giovanissima Zina Hamu, di soli 18 anni, di origine yazida, studentessa di giornalismo con il sogno di diventare una reporter. Già all’opera, ha vinto questo meritatissimo premio grazie alla documentazione di una sfollata da Sinjar, del genocidio delle ragazze yazidi, vittime dell’Isis e della cattura di bambini, cresciuti con un addestramento specifico terroristico.

Per quanto riguarda l’Italia, Franca Leosini, conduttrice di “Storie Maledette”, in onda su Rai3, è stata premiata come giornalista per la televisione, Stefano Cappellini, il capo redattore di Repubblica, è stato scelto come vincitore della carta stampata, ed infine, a Bruno Pizzul è stato assegnato il premio come giornalista sportivo.

In più, un riconoscimento speciale è stato consegnato a Paolo Borrometi, direttore del sito “La Spia” e membro dell’Agi (Agenzia Giornalistica Italia), accompagnato attualmente da una scorta a seguito di alcune minacce ricevute dall’organizzazione criminale della mafia, in Sicilia.

La giuria, che ha selezionato e decretato i vincitori, riunitasi in Terrazza Borromini a Roma è stata presieduta da Clemente Mimun, e composta dai seguenti editori: Roberto Amodei, Urbano Cairo, Fedele Confalonieri, Giuseppe Marra, Edoardo Montefusco, Andrea Riffeser e dai giornalisti Maurizio Abet, Andrea Abodi, Giulio Anselmi, Alessandro Barbano, Lucio Brunelli, Luigi Contu, Maurizio Costanzo, Enzo d’Errico, Carlo Gambalonga, Riccardo Luna, Enrico Mentana, Giovanni Minoli, Mario Orfeo, Maarten van Aalderen, Sarah Varetto ed infine Carlo Verna.

La consegna del Premio si svolgerà 8 e 9 giugno a Lacco Ameno.

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