12.8 C
Napoli
domenica, 4 Dicembre 2022

VINCENZO GARGIULO, CANDIDATO AL COMUNE DI NAPOLI

Da non perdere

Continuiamo a conoscere i candidati al comune di Napoli e i loro programmi elettorali. Ecco l’intervista al consigliere comune di Napoli, Vincenzo Gargiulo della lista Dema, a sostegno dell’attuale sindaco De Magistris. 

Siamo con Vincenzo Gargiulo, direttore della CNA Napoli (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa ndr) e candidato con la lista Dema a sostegno di De Magistris. Quali sono stati i motivi che l’hanno spinta all’impegno politico e quali i principali punti del suo programma elettorale?

I motivi della discesa in campo, provengono dall’attività professionale che negli ultimi 30 anni ho svolto in CNA. Attività rivolta principalmente alle imprese nei confronti delle imprese. Il mondo imprenditoriale è cambiato: oggi credo dobbiamo dare la possibilità alle imprese di essere presenti nella macchina comunale, per salvaguardare i loro fabbisogni.

Cinque anni di amministrazione De Magistris: qual è il suo bilancio? E quali i risultati ottenuti  e punti critici ancora da risolvere? 

Le cito uno studio di CNA, fatto in tempi non sospetti, che ha analizzato la tassazione locale in 124 comuni italiani: negli ultimi anni la tassazione locale del comune di Napoli è diminuita dell’8%, dunque minori imposte per le imprese. De Magistris è un uomo onesto, dal volto pulito e che è stato sempre tra la gente, anche quando il momento non era dei migliori ed ha subito diversi attacchi. È sceso in strada facendo ”il sindaco di strada”. Napoli ha bisogno di uomini di questo taglio.

De Magistris rivendica una certa autonomia da Roma e dal premier Renzi, su diverse questioni una su tutte Bagnoli. Alcuni critici vedono in questa strategia politica il pericolo di un isolamento, specie in riferimento all’eventuale collocazione di risorse finanziarie. Lei cosa ne pensa?

Il compito principale di un consigliere comunale o di un sindaco è quello di amministrare la città. C’è un momento per ogni cosa e questo è il momento della campagna elettorale con i suoi toni alti ed aspri. Credo che entrambi, Sindaco e Premier, non potranno fare a meno uno dell’altro. Non si può immaginare di mettere mano ad un città con questioni come Bagnoli, che da trent’anni aspetta qualcosa di nuovo, e farlo senza tenere conto del sindaco della città di Napoli. Ritengo che finita la campagna elettorale si troveranno momenti di convergenza per quel pezzo di città.

Lei è direttore della CNA Napoli, qual è lo stato del mondo delle PMI e dell’artigianato, nella città di Napoli? Per quali provvedimenti a favore di quel tessuto produttivo, si batterebbe in consiglio comunale?

Negli ultimi anni le PMI, l’artigianato e il commercio hanno subito fortemente la crisi, più di tanti  altri settori. Ma credo che in un paese in cui più del 90% del Pil è costruito da aziende dalle dimensioni medio-piccole, bisognerebbe spostare l’attenzione su questa fascia d’imprenditori. Quindi gli impegni che prenderò, provengono dalla mia passione associativa, e al desiderio di stare sempre al fianco delle imprese, già da figlio di commerciante fino ad essere soggetto che ha rappresentato negli ultimi anni questo settore. Immagino le tante cose che si possono ancora fare per questa città e i pezzi di questa sui quali si può intervenire per dare ossigeno agli imprenditori, spostando l’attenzione dai piccoli centri commerciali alla piccola e media impresa e alle vie dello shopping cittadino.

Quale è stato il momento più significativo della sua campagna elettorale? Magari caratterizzato da una certa carica emotiva stando a contatto con l’elettorato.

Più di uno sicuramente. Lo raccontavo pochi giorni fa ad un gruppo di amici. Una cosa è parlare alle imprese in qualità di rappresentante, che è un po’ come giocare in casa, ben altra cosa rapportarsi alle imprese come futuro amministratore della città. Ci sogna stati segnali forti e chiari: provengo da un mondo associativo frammentato, ma nonostante ciò parecchie associazioni mi hanno aperto le porte. Il mio progetto è quello di coinvolgere tutte le imprese nella gestione comunale, anche quelli che non aderiscono alla CNA. La discesa in campo è per l’impresa.

Ultima curiosità: secondo lei De Magistris vincerà al primo turno?

Secondo me sì.

 

image_pdfimage_print

Ultimi articoli