Viaggi d’istruzione: 2 studenti su 5 non partecipano

Diminuiscono sempre di più gli studenti che partecipano ai viaggi d’istruzione. E’ quanto emerso da una ricerca online dove sono stati intervistati circa 3 mila studenti frequentanti licei e scuole medie. I motivi sono da vari: da un lato c’è il problema monetario, in quanto il 16% degli istituti ha carenze economiche e quindi non riesce a sovvenzionare il tanto atteso viaggio. Dall’altro lato c’è la mancanza di disponibilità da parte dei professori. Le ragioni sono varie: non se la sentono di avere una così grande responsabilità oppure già sanno che qualche alunno creerà disagi e problemi durante la mini vacanza.

Sempre in questa indagine, sono state poste alcune domande agli studenti, come ad esempio se hanno mai fatto uso di droghe. 1 studente su 10 dichiara di aver fatto uso almeno una volta di droghe leggere. Questo dato si triplica alle scuole superiori.

Dato ancora più in crescita, quello dell’alcool: 1 studente su 3 ne fa abuso, in calo invece tra gli studenti tra gli 11 e i 16, solo 1 su 10. Non solo però droga e alcool. Molti ragazzi frequentati le scuole medie hanno timore ad allontanarsi dalle proprie camere (1 studente su 10) mentre i più grandi non si fanno alcun tipo di problema ad uscire la sera in una città sconosciuta. Per quanto riguarda le mete, per gli studenti delle scuole medie, i posti più gettonati sono i capoluoghi nostrani, mentre per i maturandi le destinazioni più ambite sono le capitali europee.

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