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lunedì, 6 Febbraio 2023

Viaggi 2021: ottimismo grazie alla campagna vaccinale

"Secondo un'indagine di Booking.com, i viaggiatori sono molto più ottimisti per i viaggi il 2021: per il 70% degli italiani è una priorità del post-pandemia".

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

Viaggiare è una delle tante attività di cui ci ha privato l’emergenza sanitaria ma, per i viaggi 2021, secondo una ricerca di Booking.com, l’ottimismo dei viaggiatori è salito. Lo racconta un’indagine cha ha coinvolto 28mila viaggiatori di ben 28 paesi diversi.

Dopo più di un anno, gli appassionati di viaggi cominciano ad intravedere una luce in fondo al tunnel. Il sito leader del settore, Booking.com, sta tenendo traccia di desideri e speranze per questo nuovo anno ed ha scoperto che, grazie alla campagna vaccinale, i viaggiatori sembrerebbero molto più ottimisti rispetto allo scorso anno.

Anche se la pandemia non è finita e, quindi, viaggiare in assoluta sicurezza non è ancora possibile, il primo dato ci racconta che due terzi dei viaggiatori globali pensano di avere più speranze di viaggiare nel 2021.

Inoltre, dalle statistiche risulta che il desiderio di viaggiare, dall’inizio della pandemia, sia cresciuto significativamente. Forse per via delle ristrettezze vissute nel 2020, il 70% degli italiani ha affermato che viaggiare è una delle priorità del post-pandemia.

Viaggi 2021: fiducia nella campagna vaccinale

La fiducia nella campagna vaccinale sembrerebbe essere molta, nei viaggiatori. Il 59% dei viaggiatori globali e il 57% degli italiani non crede sia opportuno viaggiare all’estero fino a quando non avrà ricevuto il vaccino. Tra gli over 65 la percentuale sale al 68%.

Resta, comunque, una certa diffidenza: il 41% degli intervistati si è detto scettico sul fatto che i vaccini rendano davvero i viaggi più sicuri. 

L’impatto delle restrizioni sulla salute mentale

Il desiderio di viaggiare, dopo più di un anno di misure d’emergenza, è diventato un bisogno fisiologico per molti. Le restrizioni hanno avuto un impatto non trascurabile sul benessere dei cittadini di tutto il mondo.

Secondo la ricerca di Booking.com, il 48% dei viaggiatori — e il 55% degli italiani — ha registrato un impatto negativo sulla propria salute mentale. Il 47% ha affermato di aver percepito la propria casa come una prigione.

Per il 64%, inoltre, percentuale che sale al 72% per gli italiani, viaggiare ha assunto maggiore importanza rispetto a prima della pandemia. Tre quarti dei viaggiatori hanno affermato che preferirebbero viaggiare nel 2021 piuttosto che trovare l’amore.

 

 

 

 

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