Venezia, rapine in maschera: arrestati i 4 “Anonymous”

Smantellata la banda degli Anonymous a Venezia: rapinavano negozi con la maschera del celebre personaggio sul volto, arrestati

Anonymous

Minacce con pistola ed aggressioni fisiche, indossando la maschera di Anonymous: questo il modus operandi dei 4 criminali che stavano seminando il terrore tra i commercianti, tra le province di Venezia e Treviso.

La Procura locale aveva richiesto la carcerazione e, all’alba di questa mattina, i carabinieri del capoluogo veneto hanno notificato le misure di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Pordenone per l’intera banda, ritenuta colpevole anche di altre rapine a vari esercizi commerciali tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017.

I 4 sono tutti italiani e con numerosi precedenti penali.

Altri casi di rapinatori in maschera sono venuti alla ribalta negli ultimi anni, come quello del 43enne di Modena che l’anno scorso, proprio in questo periodo, aggredì con un martello un gioielliere di Rimini, indossando una maschera di teatro in silicone.

Oppure, il caso della cosiddetta “banda della maschera”, composta da tre ventenni di Milano, i quali, con  i volti coperti da maschere in lattice, rapinavano banche per poi fuggire a bordo di una moto. Nel 2017 furono arrestati per tentato omicidio nei confronti di un carabiniere.

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