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Vasco Rossi: 45 anni dal suo primo singolo

Oggi sono tracorsi esattamente 45 anni dal 15 luglio 1977, giorno ricorderanno tutti gli amanti della musica di Vasco Rossi. Infatti, è proprio in questo giorno che ricorre l’anniversario della pubblicazione del primo singolo e del primo disco, un 45 giri, del Blasco.

Un album che è entrato a far parte della storia della musica e che oggi è considerato tra i più difficili da trovare.

Gli appassionati sono disposti a pagare diverse centinaia di euro pur di possederlo. Il titolo del singolo di esordio si intitolava “Jenny/Silvia” e faceva parte di una collana realizzata dal discografico Borgatti e chiamata “Jeans record”.

Jenny/Silvia

Il primo singolo di Vasco Rossi venne registrato in 48 ore, con la collaborazione di Gaetano Curreri per gli arrangiamenti, leader degli Stadio.

Egli grande amico di Vasco Rossi curò la parte musicale del singolo e prese parte alla registrazione suonando insieme agli altri musicisti.

Il singolo venne pubblicato in 2.500 copie e prevedeva un lato A per “Jenny” e un lato B per “Silvia”. Queste sono due ballate dedicate a due donne, in cui già all’inizio della sua carriera Vasco Rossi lascia intravedere la sua poetica di ribellione. Esattamente un anno dopo  vi è l’uscita del primo album del cantante “…Ma cosa vuoi che sia una canzone…”.

Vasco Rossi: il singolo e il primo concerto

La copertina del primo singolo di Vasco Rossi “Jenny/Silvia” è molto semplice. Vi è infatti rappresentato il cantante, che allora aveva solo 25 anni, con un maglione marroncino, un orologio e un braccialetto. Sul retro i ringraziamenti a Gaetano Curreri (per gli arrangiamenti), a Le Cinque Lire (la sua prima band di supporto) e a “Maurizio, Brancaleoni, Scandy”.

In seguito alla pubblicazione del singolo a fine giugno si tenne il primo concerto  a Modena. Da quel momento Vasco non si è più fermato. Con lui cantarono Le Cinque Lire, band composta da Gaetano Curreri, al piano, Marco Rossi, alla batteria, Giovanni Oleandri, al basso ed Enzo Troiano, alla chitarra.

Il singolo, però, in vista della pubblicazione dell’album del 1978, venne rimaneggiato. Nella parte iniziale la chitarra acustica fu sostituita da un pianoforte. E il titolo da “Jenny” divenne “Jenny è pazza”.