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lunedì, 3 Ottobre 2022

Usa: nuove sanzioni contro l’Iran e il nucleare

Trump attacca l'Iran e prepara nuove sanzioni economiche contro Teheran e il nucleare iraniano. Intanto la Russia appoggia l'Iran.

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Domenico Papaccio
Laureato in lettere moderne presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, parlante spagnolo e cultore di storia e arte. "Il giornalismo è il nostro oggi."

Dopo l’ispezione dell’ Aiea presso gli stabilimenti e dei programmi nucleari presenti in Iran, l’accordo per la continuazione del mantenimento del nucleare per lo sfruttamento a scopo energetico, come previsto a seguito degli accordi raggiunti nel 2015 tra Obama e il leader iraniano Hassan Rouhani, sembrava -per semplificare- una formalità.

Ma, nelle ultime 24 ore, molteplici sono stati i fattori che hanno incrinato i rapporti diplomatici, soprattutto a seguito delle dichiarazioni del presidente USA Donald Trump, che ha accusato il paese sciita di supportare il terrorismo islamico internazionale.

Tra gli effetti diplomatici innescati da questa nuova crisi, sono evidenti anche i segni di rottura tra Russia e Usa. Mentre prosegue la rottura tra Trump e Putin a causa del caso della spia Russa, Sergheij Skipral; dopo il sostegno russo alla politica nucleare iraniana, espresso dal ministro degli esteri russo Lavrov, un vento glaciale si innesta tra le due superpotenze.

Anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è schierato contro lo stato Iraniano, accusandolo di supportare e finanziare il terrorismo islamico e soprattutto il movimento palestinese dell’ Intifada.

Nelle ultime ore, il vero nodo da sciogliere onde evitare una nuova ondata di crisi diplomatica in merito alla questione nucleare iraniano, che al momento costituisce la massima fonte di approvvigionamento energetico per lo stato iraniano, sono le sanzioni economiche che Teheran non tende proprio ad accettare.

Proprio al parlamento dello stato iraniano come evidente segno di opposizione alla politica statunitense, infatti, sono state date alle fiamme da parte dei membri presenti per discutere della questione nucleare, durante la giornata di ieri, le bandiere rappresentanti lo stato americano.

Infatti, da una notizia che ieri era ipotesi e nelle ultime ore è divenuta concreta, l’amministrazione Trump ha varato nuove e più severe sanzioni contro Teheran, colpendo principalmente sei membri della Guardia Rivoluzionaria e formanti l’elitè di questo corpo, denominato al-Quds

Secondo i rapporti stilati dall’amministrazione Trump, all’interno dell’ al-Quds sarebbero presenti dei membri, tre sicuramente dei sei, legati al finanziamento di cellule terroristiche islamiche, presenti sia in Siria, dove inoltre l’Iran insieme alla Russia combattono nella coalizione anti-Isis per liberare il paese, ed in Pakistan, dove ultimamente il terrorismo a sfondo islamico ha ripreso largamente.

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