Una settimana dopo la riapertura: casi in minoranza Dopo la riapertura del Parco di Capodimonte, ieri è stato richiuso

È quasi passata una settimana dall’inizio di questa “riapertura”. I parchi sono riaperti. I ristoranti, i bar ed i parrucchieri sembra tutto funzionare con le tempistiche al momento un po’ lente data la situazione: il covid-19 non ci ha ancora abbandonato del tutto.

Una settimana dopo: i casi in Campania

Il registro di ieri, sabato 23 maggio, indicano un grande miglioramento nella regione campana.

Ieri sono stati eseguiti 5.414 tamponi, di cui 5 sono risultati positivi.

In totale nella regione ci sono 4.749 positivi ed in totale sono stati eseguiti 172.106 tamponi. A Napoli i positivi sono 979. I deceduti sono 404.

Sono sempre in maggior calo il numero di positivi ai tamponi.

Per andare nel dettaglio di questi numeri si potrebbero analizzare le diverse strutture in cui si sono eseguiti i tamponi risultati positivi nella giornata di ieri nei seguenti ospedali: di Eboli sono stati controllati 277 tamponi di cui 2 risultati positivi; in quello di Nola sono stati  controllati 343 tamponi, di cui 1 risultato positivo; San Paolo di Napoli sono stati controllati 197 tamponi di cui 1 risultato positivo; nel Moscati di Avellino: sono stati esaminati 159 tamponi di cui 1 risultato positivo.

Parco di Capodimonte: la chiusura

Un’apertura tanto attesa nella città di Napoli era proprio quella del Parco di Capodimonte.
Il parco di Capodimonte si estende per una superficie di centoventiquattro ettari, protetto parzialmente da una cinta muraria realizzata negli anni ‘20 del XIXº secolo: dello stesso periodo sono anche due porte d’ingresso, Porta Grande e la Porta Piccola; una terza porta, Porta Caccetta, viene creata nel 1816, demolita durante la metà del XX secolo e ripristinata agli inizi del XXI secolo.

Qui bambini, adolescenti e adulti si recano per immergersi in un parco fuori e dentro Napoli, dove possono immergersi nella natura e dimenticare la routine portata dalla città. Purtroppo, dati gli assembramenti e la mancanza d’accordo con la vigilanza oltre i cartelli in cui ci sono le norme, è stato deciso di rimandare l’apertura del parco.

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