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domenica, 20 Giugno 2021

Ultimo giorno di scuola in presenza: regole e modalità di lezione

Arriva l'ultimo giorno di scuola dell'anno scolastico 2020-2021. Questo momento conclusivo sarà vissuto nel rispetto delle norme anti covid e, in alcuni casi, lasciando spazio a diverse modalità di lezione.

Da non perdere

L’anno scolastico 2020 – 2021 volge al termine. In questo periodo, al contrario dello scorso giugno, sarà possibile passare l’ultimo giorno di scuola in aula. Non ci sono divieti per celebrazioni o feste in classe, l’unica limitazione riguarda il cibo, infatti non sarà possibile portarlo da casa.

Gli insegnanti avranno l’opportunità di organizzare una giornata speciale per concludere il percorso. Tutto questo garantendo il distanziamento tra gli studenti e le classi. Resta l’obbligo di indossare la mascherina durante l’orario scolastico.

Ultimo giorno di scuola: precauzioni e modalità di lezione

Anche se l’ultimo giorno di scuola potrà essere reso memorabile dalla presenza in aula, sarà un conclusione in era Covid. Le scuole si stanno organizzando in vari modi, distanziando le uscite tra le classi ed evitando assembramenti. Molti insegnanti scelgono attività più interattive, come giornate al parco o al cinema, passeggiate e lezioni all’aria aperta.

Tornano i quadri

Un’altra novità legata a questo periodo riguarda l’uso dei quadri con i voti, che lo scorso anno sono stati aboliti per evitare assembramenti a scuola.

Le nuove regole sulla valutazione di fine anno comprendono due modalità, le scuole possono scegliere quale adottare. Le promozioni e i voti possono essere affissi sui classici tabelloni cartacei appesi a scuola oppure i risultati della singola classe possono essere visionati grazie al registro elettronico nell’area riservata. In questo caso non sono del tutto pubblici ma sono consultabili solamente da chi fa parte della classe.

Gli scrutini anticipati

Inoltre, quest’anno sono previsti gli scrutini anticipati. Sono incominciati il 3 giugno, durante lo svolgimento delle lezioni, per evitare che nei giorni della Maturità (dal 16 giugno in avanti) e dell’esame di terza media siano in corso le valutazioni delle classi. Per di più da quest’anno sono di nuovo possibili le bocciature e si terranno gli esami di riparazione per gli studenti delle superiori.

Una conclusione importante per gli studenti italiani che, nonostante le limitazioni adottate per fronteggiare la pandemia, chiudono un capitolo importante del loro percorso scolastico.

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