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mercoledì, 5 Ottobre 2022

Ucraina: carneficina in attacco base sud-ovest Leopoli

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Nuova carneficina in Ucraina, almeno nove persone sono rimaste uccise nell’attacco avvenuto stamane al centro militare internazionale per il mantenimento della pace a sud-ovest di Leopoli mentre i feriti sono 57.

Lo riferisce il governatore della regione, scrivono i media internazionali. Maksym Kozytskyy ha confermato che la Russia ha lanciato 30 razzi contro il complesso situato a circa 25 km dal confine con la Polonia mentre le prime informazioni parlavano di 8 missili.

Carneficina all’Ipsc, ecco a cosa serviva la struttura

L’Ucraina accusa di “terrorismo” la Russia dopo l’attacco contro una struttura a soli 25 km dal confine polacco che ospita l’International Peacekeeping and Security Centre (IPSC), provocando nove morti e 57 feriti secondo un bilancio provvisorio.

Ma che cos’è questa struttura? A quanto scrive la BBC, è di un’istituzione creata nel 2007 per addestrare i soldati ucraini per le missioni di peacekeeping. Regolarmente ospita anche soldati e addestratori di un altro paese.

Secondo un documento della Nato, la struttura fornirebbe training a soldati ucraini e stranieri sulla sicurezza nelle miniere. La BBC scrive che è di uno dei due siti in Ucraina dove hanno luogo esercitazioni militari internazionali.

Carneficina in ospedale: provati gli attacchi a nove strutture diverse

Nove ospedali, tra cui quello pediatrico di Mariupol, sono stati colpiti e danneggiati dall’inizio dell’offensiva russa in Ucraina con relativa carneficina.

Lo conferma il Washington Post, che spiega l’esame più di 500 tra video e foto, la rivisitazione di post degli ospedali sui social, dei colloqui con testimoni e dipendenti degli ospedali e il confronto delle notizie raccolte con i rapporti delle autorità ucraine, delle Nazioni Unite, dell’Oms, di Human Rights Watch e dell’Acled, un’organizzazione che monitora i conflitti nel mondo.

Ci sono state vittime in almeno tre degli attacchi verificati dal Washington Post e tre delle strutture colpite servivano specificatamente donne e bambini.

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