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sabato, 2 Luglio 2022

Ucraina, ultimi aggiornamenti sul fronte: ritiro da Severodonetsk

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

All’esercito ucraino è stato ordinato di ritirarsi da Severodonetsk in posizioni più fortificate. Lo ha dichiarato Serhiy Haidai, capo dell’amministrazione militare regionale di Luhansk, secondo quanto riportato dall’agenzia Ucraina Interfax.

Ora la situazione in cui le truppe si trovano – ha detto Haidai a Freedom TV – in posizioni disgregate da molti mesi, solo per essere lì, non ha senso. Il numero di morti nei territori non fortificati può aumentare ogni giorno. A Severodonetsk hanno già ricevuto l’ordine di ritirarsi in nuove posizioni fortificate e di combattere dalle nuove posizioni“.

Le “spallate” delle forze d’invasione si sono da giorni trasformate in una sanguinosa guerra di logoramento, con entrambe le parti che hanno inflitto pesanti perdite ai nemici, ma sta di fatto che Mosca, nelle ultime due settimane, sia riuscita a fare progressi costanti.

Ucraina, continua a salire il conteggio delle vittime: 338 i bambini uccisi dall’inizio del conflitto

Intanto il conteggio delle vittime continua a salire. Sono 338 i bambini uccisi in Ucraina dal giorno dell’invasione russa del Paese. 610 i feriti. Lo rende noto l’ufficio del Procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero delle vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kharkiv, Kiev e Chernihiv.

Ieri un ragazzo di 13 anni ha ricevuto un’ustione da fosforo nella regione di Sumy a seguito dell’esplosione di una bomba al fosforo e due bambini di 9 e 6 anni sono rimasti feriti a causa di bombardamenti delle infrastrutture civili a Chuhuiv, nella regione di Kharkiv, e della distruzione di edifici residenziali.

Inoltre un bambino è stato ferito con colpi di artiglieria a Lysychansk, nell’oblast di Luhansk. Si è saputo della morte di 5 bambini e del ferimento di altri 5 a causa dei bombardamenti da parte degli occupanti del distretto di Volnovakha nella regione di Donetsk.

A seguito dei bombardamenti da marzo a maggio da parte di militari russi di edifici residenziali a Mariupol, nella regione di Donetsk, 9 bambini sono stati uccisi e 8 bambini sono rimasti feriti in misura diversa. I bombardamenti di città e villaggi ucraini da parte delle forze armate russe – aggiunge la nota – hanno danneggiato 2.061 istituzioni educative, 213 delle quali sono andate completamente distrutte.

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