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sabato, 28 Maggio 2022

Ucciso Chérif Chekatt, il killer di Strasburgo

Terminata la fuga di Chekatt, l'attentatore di Strasburgo, ucciso ieri sera dalla polizia francese

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Si trovava nel quartiere di Neudorf, Chérif Chekatt, lo stesso dove era riuscito a dileguarsi nel nulla, quando è stato ucciso dalla polizia di Strasburgo. Gli agenti sono riusciti ad abbatterlo in un magazzino di rue du Lazaret dopo che il killer, armato anche di un coltello, aveva fatto fuoco contro un’auto della polizia.

Come dichiarato dal ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, “alle 21 una squadra della brigata specializzata, composta da tre poliziotti, ha identificato l’individuo che camminava. Lo hanno interpellato. Si è girato. I funzionari hanno neutralizzato l’assalitore”. “Sono orgoglioso delle forze dell’ordine”, ha aggiunto Il ministro, spiegando che “una pattuglia di tre agenti di polizia ha individuato alle 21 una persona che camminava in strada e corrispondeva alla segnalazione”. Quando l’uomo ha aperto il fuoco, gli agenti hanno risposto.

Soddisfatto il sindaco di Strasburgo, Roland Ries, che ai microfoni della radio francese ‘France Info’, ha commentato: “L’uccisione di Chekatt è un grande sollievo. È un’ottima notizia che permetterà ai cittadini di ritrovare più facilmente le loro abitudini, il loro modo di vita e i propri valori”. “Avevamo già deciso di riaprire il mercatino di Natale. Questa notizia ci conforta nella nostra decisione. La minaccia pesava come una spada di Damocle e turbava i cittadini. Aumenteremo la sicurezza al mercatino ma la logica generale resta la stessa. C’è una concentrazione nella nostra area di persone pericolose forse a causa della vicinanza con il confine. È chiaro che le cose non si fermano dall’oggi all’indomani. Intanto siamo felici per l’esito della vicenda. Ora possiamo tornare alle nostre abitudini di vita. È la nostra cultura, il nostro modo di vita che è preso di mira dai terroristi”.

Durante la perquisizione della casa di una delle sorelle dell’attentatore, intorno alle 14, gli agenti hanno trovato anche un’altra sorella di Chérif. Fermata anche una quinta persona legata al killer, ma che non appartiene alla sua famiglia. A riferirlo, la procura di Parigi.

Castaner ha precisato, inoltre, il bilancio delle vittime: tre persone sono morte, altre tre sono gravemente ferite, fra la vita e la morte. Tre altri feriti sono stati dimessi dall’ospedale.

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