Turchia; censurate “Storie per bambine ribelli”

il bestseller "Storie della buonanotte per bambine ribelli" che racconta la vita di donne esemplari, viene censurato in Turchia. Le autrici restano allibite da tale iniziativa

Il bestseller “Storie della buonanotte per bambine ribelli” tradotto in 48 lingue  verrà censurato in Turchia, vietandone così la lettura alle ragazzine turche. La decisione arriva dall’autorità per la protezione dei minori, poiché il libro è stato ritenuto “portatore di influenza negativa” e prettamente “pornografico” in alcuni capitoli.

Si tratta di cento favole vere di donne del passato che tutt’oggi vengono considerate un esempio ed è difficile immaginare cosa possa esserci di immorale in esse. Le vite da raccontare sono state scelte e scritte da Elena Favilli e Francesca Cavallo, due italiane residenti negli Stati Uniti e sonio state illustrate da sessanta artiste.

Tale decisione ha portato con sé delle gravi conseguenze: per gli editori turchi ciò rappresenta un freno per la libertà d’espressione e di stampa, oltre che una minaccia ai principi della società democratica.

Storie di donne straordinarie, esemplari e che hanno cambiato il mondo sono narrate in questa raccolta. Troviamo la vita della pittrice Frida Khalo, di Rita Levi Montalcini (premio Nobel per la medicina), di Michelle Obama, della tennista Serena Williams e di tante altre.

Siccome di alcuni capitoli si teme l’influenza dannosa che essi potrebbero avere sulle menti dei minori di 18 anni, il libro non sarà esposto sugli scaffali delle librerie e sarà venduto esclusivamente ai maggiorenni.

Una delle autrici, Francesca Cavallo, ha dichiarato dagli Stati Uniti: “quando un governo è spaventato da un libro per bambini che promuove l’uguaglianza, significa che esso sta avendo un grande impatto e questo mi rende ancora più motivata a lottare ogni giorno”.

 

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