Treno merci risucchia una giovane a Recale Aveva oltrepassato la linea gialla e, in attesa del convoglio, ascoltava la musica

Treno merci investe una ragazza, accade a Recale, in provincia di Caserta.

Lo annuncia Ferrovie dello Stato con una trasmissione che informa dei rallentamenti sulla linea Napoli-Caserta via Aversa con ritardi fino a mezz’ora.

26 anni l’età della giovane, Alessia P., investita nel pomeriggio di ieri, poco dopo le 16. Giunta d’urgenza all’ospedale di Caserta le è stato assegnato il codice rosso. Gravemente colpita la gamba sinistra che ha riportato una grave lesione e una significativa emorragia.

Residente nel comune di Santa Maria Capua Vetere si stava spostando in treno con un gruppo di quattro persone, lei era con il fidanzato, gli altri due al bar a bere una birra. Dopo aver consumato qualcosa insieme al resto della combriccola i due si erano avviati al binario 1 in attesa del treno in direzione Napoli. Avevano oltrepassato la linea gialla, non se ne sa il motivo.

Stava per transitare un treno merci carico di automobili quando la ragazza, con un auricolare all’orecchio, non si è avveduta nel suo arrivo, mentre il ragazzo con cui era si è ritirato in tempo sulla banchina. Pare che i due stessero condividendo le cuffiette per ascoltare la musica, di qui la distrazione che non avrebbe permesso loro di scorgere l’arrivo del treno. Lo scontro è stato inevitabile: il macchinista ha suonato il fischio e ha poi provato a frenare ma a nulla è servito. La ragazza è stata risucchiata ed ha impattato con uno dei vagoni.

La polizia e i carabinieri hanno provveduto ad interrogare il ragazzo. La polizia ferroviaria e gli agenti del commissariato di Marcianise sono all’opera per chiarire le dinamiche dell’accaduto.

L’estate di tre anni fa una giovane del posto, Federica Russo, di 14 anni, perse la vita in un tragico incidente dalle modalità simili. In realtà la giovane in quell’occasione non stava ascoltando la musica ma parlando con l’amico con cui si trovava. I ragazzi avevano le gambe penzoloni da un muretto che dava sui binari. Lui si è ritratto, lei è stata agganciata dal convoglio regionale che l’ha trascinata uccidendola.

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Giovane psicologa clinica laureatasi all'Università di Roma "La Sapienza" ed educatrice, appassionata di giornalismo e fotografia.

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