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domenica, 28 Novembre 2021

Trasporti a Napoli: “Anm non all’altezza della città”

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Davide Franciosahttps://www.21secolo.news
27 anni, poliedrico, sensibile, napoletanissimo. E' Compositore video-grafico e operatore di comunicazione sociale. Malato di "teatrite acuta", appassionato di cinema, musica, lettura e scrittura creativa, ha l'Africa nel cuore. Sogna di diventare editore e un teatro tutto suo.

Finalmente una buona notizia per il trasporto pubblico napoletano su gomma, che potrà contare su 60 bus nuovi. A snocciolare la delicata quanto travagliata condizione dell’Anm è l’amm. Unico Alberto Ramaglia che, intervistato da Radio Crc all’interno della trasmissione Barba&Capelli, ha parlato a 360 gradi sullo stato di salute, sui biglietti e soprattutto sul prossimo futuro dell’azienda ultimamente colpita sempre più spesso da atti vandalici e aggressioni ingiustificate ai conducenti.

BIGLIETTI – Spinosa la questione dei titoli di viaggio, per la quale Ramiglia spiega: “Vi dico che il Ticket Integrato permette di superare il preconcetto che non esiste più l’Unico Campania. Ha semplicemente cambiato nome. Il fatto è che oltre a permettere il suo utilizzo per novanta minuti, abbiamo inserito anche la corsa semplice”. A tal proposito diminuiscono i ‘portoghesi’, ovvero i viaggiatori senza biglietto: “Tra poco avremo le stime dei ticket venduti, ma l’evasione è nelle medie italiane, anche grazie all’apporto della polizia municipale. Per le funicolari la media è del 4% mentre sulla Linea 1 della Metro è del 7-8%. Io farei un appello alla città: pagare il trasporto pubblico significa avere più fondi a disposizione, e quindi un servizio più efficiente”.

anm autobusI BUS – Veniamo ai protagonisti arancioni e biancorossi dei trasporto pubblico napoletano su gomma. Ramaglia spiega che attualmente sono 380 i “pullman realmente in circolazione” su un totale di 540, rispondendo alle dure critiche del candidato sindaco di centrodestra Gianni Lettieri. “Questo perché abbiamo una flotta molto vecchia con un’età media superiore ai 15 anni, ma ci sono anche il 30% dei pullman con età superiore ai 18 anni”, argomenta il responsabile Anm.

FUTURO – È qui che finalmente la notizia dei nuovi bus acquistati “utilizzando fondi propri” fa ben sperare per il futuro dell’Anm. “Bisogna solo attendere, la gara d’appalto è già stata assegnata, ed entro la prima metà dell’anno ci saranno già 60 nuovi bus. Attualmente sono pochi perché in 5 anni non sono stati fatti altri acquisti. Il nostro servizio attualmente va avanti a fatica. Sono il primo a riconoscere che non è un servizio all’altezza della città”.

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