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venerdì, 12 Agosto 2022

Trapianto di polmoni: grazie alla collaborazione di due ospedali intervento record

Dalla sinergia di Siena e Firenze, un intervento record: trapiantati polmoni ad una ragazza ricoverata nel reparto di terapia intensiva

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Anna Borriello
Scrivo per confrontarmi col mondo senza ipocrisie e per riflettere sul rapporto irriducibile che ci lega ad esso.

La collaborazione tra il Centro trapianti di polmone dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese e la Chirurgia toracica dell’Aou Careggi di Firenze ha dato vita ad un intervento record: il primo trapianto di polmoni frutto di questa convenzione.

I chirurghi Careggi Alessandro Gonfiotti e Domenico Viggiano hanno collaborato all’intervento prelevando i polmoni disponibili da un generoso donatore deceduto. L’intervento di prelievo si è svolto lo scorso 11 febbraio presso l’ospedale fiorentino sotto la supervisione del dottor Roberto Corzani dell’équipe di Siena.

Poi, il trapianto di polmoni si è svolto a Siena sotto l’attenta supervisione di Luca Luzzi, responsabile del trapianto di polmone, e da Piero Paladini, direttore della Chirurgia toracica.

Il professor Antonio Barretta, direttore generale dell’Aou Senese, ha commentato: “È un risultato importante per tutto l’ospedale e per l’intero sistema sanitario toscano La collaborazione tra le due strutture ha permesso di migliorare ed accelerare le procedure di valutazione e prelievo, a vantaggio del mantenimento dell’organo e, quindi, del ricevente. La convenzione, frutto dell’impegno delle due aziende, rappresenta la concretizzazione del progetto di rete trapiantologica regionale che sta portando avanti con grande attenzione l’Organizzazione Toscana Trapianti“.

I polmoni sono stati trapiantati ad una giovane donna che è tutt’ora ricoverata nell’Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare, diretta dal professor Federico Franchi. Questa sinergia le sta donando la speranza nel futuro.

Rocco Damone, direttore generale dell’Aou Careggi, ha spiegato a Toscana Notizie: “Nel proseguire questa collaborazione con le Scotte di Siena dopo il trapianto di rene si dimostra che la sinergia fra ospedali, professionisti e modelli organizzativi, consente di affrontare livelli di complessità assistenziale sempre più elevati. Il trapianto di polmone è una fra le attività chirurgiche più difficili da realizzare e rappresenta uno standard qualitativo di riferimento per tutto il Sistema sanitario“.

Non c’è trapianto senza donazione – ricorda Adriano Peris, direttore del Centro regionale trapianti della Toscana – è sempre necessario ringraziare la generosità di persone che scelgono la donazione“.

 

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